Utente 433XXX
3 settimane fa a seguito di una caduta mi è stato diagnosticato tramite rx la frattura del primo dito mano dx alla base da avulsione del LCU. A seguito dell'ingessatura, mi è stato ordinato di rieseguire una rx dopo 3 settimane tolto il gesso.
Così ho fatto, ma questa volta l'ortopedico mi parla di una rottura del legamento ulnare che va operato e che già 3 settimane fa era ben visibile.
Dopo però avermi visitato e avendo fatto pressione sul pollice in modo da valutarne la lassità, nota che essa è quasi inesistente e mi consiglia di fare di nuovo una visita da un chirurgo specializzato.
Io ero a conoscenza del fatto che i legamenti non possono essere visti da una rx e che la rottura porterebbe il mio pollice ad essere dolorante e gonfio (cosa che non ho riscontrato) ma anzi già dal 2 giorno sono in grado di toccare tutte le dita della mano e iniziare ad esercitare un po' di forza per raccogliere oggetti.
È davvero possibile che l'ortopedico possa fare queste conclusioni da un rx? Quali movimenti rischierebbero di mettere a rischio il legamento? Posso aspettarmi una rottura ma che per ora non ha sintomi? È possibile aver rotto il legamento e che non ci sia una lassità evidente del pollice?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

il microdistacco osseo (non si tratta di una frattura) visibile radiograficamente indica una lesione da strappamento del legamento collaterale ulnare.

La clinica, però, è fondamentale: se non si rileva lassità articolare, vuol dire che la lesione è solo parziale, non totale.

Buon Anno !
[#2] dopo  
Utente 433XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio per l'aiuto, attendo la visita specialistica per avere certezze.
Buon anno anche a lei!
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Di nulla.