Utente 436XXX
Gentili medici,

Il 20 dicembre mio padre ha iniziato una terapia a base di cortisone (Bentelan) e antidolorifici per curare un'ernia con espulsione.

Inizialmente i farmaci venivano assunti via iniezione intramuscolare una volta al giorno. Successivamente, dato il dolore insopportabile e nessun segno di miglioramento, il nostro medico curante ha suggerito di passare alle flebo da somministrare una al giorno. Successivamente il nostro medico ha preferito farle a giorni alterni nel timore che il cortisone potesse portare ad un'iperglicemia.

La settimana scorsa mio padre ha deciso di sospendere la terapia vedendo che il dolore si era quasi ritirato e con l'approvazione del medico. Tuttavia da lunedì ha una forte febbre con picchi fino a 39. Il medico gli ha allora prescritto delle analisi delle urine che hanno evidenziato valori alti di glucosio e urobilina (100 e 1 rispettivamente).

Tali valori, così come lo stato febbrile, sono conseguenze dell'uso del cortisone o della sua sospensione?
Si ritengono necessarie anche le analisi del sangue?

Ringrazio in anticipo per ogni chiarimento possiate fornire.

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[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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PRATO (PO)
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gentile utente
sonoo necessari accertamenti ematici per valutare un eventiale insorgenza di diabete o qualche infezione
[#2] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
Ringrazio per il consulto.

In effetti, come da lei già anticipato, il medico curante ha suggerito di fare anche delle analisi del sangue e ha poi prescritto un antibiotico.

Buona serata