Utente 259XXX
Buonasera,
spero innanzitutto di aver centrato la specialità per il quesito che dovrò richiedere.
Premetto di avere la sindrome di Gilbert per cui ho sempre i valori della bilirubina (totale - parziale e frazionata) leggermente sopra la norma.
circa un paio di mesi orsono sono andato dal medico di base per prescrizione analisi di routine.
Avevo però accennato al dottore di avere un persistente dolore (leggero) nella zona paraombelicare dx, a circa 15 cm a dx dell ombelico.
Un dolore che è più un fastidio che diventa più doloroso alla digitopressione, in special modo la mattina e comunque quando sono con la pancia rilassata (se ho gli addominali contratti la pressione non mi da dolore). A questo aggiungevo che da circa un paio di mesi avevo un prurito che si concentrava inparticolar modo nella zona del busto (fianchi pancia e spalle).
A questo punto il medico mi prescriveva esami ematici e urine ed ecografia addome completo.
Ritirati i risultati mi sono subito allarmato perché ho trovato, oltre alla solita bilirubina leggermente più alta del normale, due valori non nella norma che sono: lipasi a 73 (valore normale fino a 60) e acidi biliari totali a 7.3 (valori normali fino a 6). Tutti gli altri valori tutti perfetti. Tranne Amilasi che era a limite (è 98) del valore max di riferimento che è 100
Ecografia tutta nella norma.
Leggendo qualche commento su internet notavo che i due valori sono riferiti a situazioni non proprio piacevoli, ma sentendo il mio medico di base questo mi tranquillizzava dicendo che non c'era nessuna preoccupazione e non dovevo fare nulla, era tutto a posto.
Le chiedevo quindi, gentilissimo dottore, se poteva esprimersi in merito a questi due valori e se secondo lei devo preoccuparmi o alquanto approfondire con altri esami.
La ringrazio della gentile e cortese risposta che vorrà fornirmi.

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, le confermo le parole del suo curante, quei valori sono compatibili con una situazione di normalità.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 259XXX

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Gentilissimo Dott.re la ringrazio innanzitutto per la sua cortese e celere risposta al consulto.
Ovviamente non posso che essere felice anche della risposta che mi rincuora e mi dà massima serenità.
Le chiedo però un ultima attenzione nei miei confronti chiedendole se può accontentarmi di spiegarmi brevemente perché, sia il mio medico curante che lei, riferite che i valori rispecchiano una situazione di normalità, ma effettivamente quei valori che le ho indicato precedentemente sono superiori a quelli indicati come valori di riferimento indicati nel referto delle analisi e che entro quei valori si avrebbe una situazione di normalità, e NON superati quei valori. La ringrazio se vorrà dedicarmi ancora un po' della sua attenzione per un mio personale approfondimento/curiosità che riguarda la mia salute.
Buon lavoro

[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Perché i valori di riferimento, quando sono alterati in maniera lieve come è accaduto a lei non rappresentano in assenza di sintomi necessariamente una patologia. Si faccia monitorare nel tempo gli stessi valori e faccia decidere al suo curante l'eventuale necessità di ulteriori accertamenti.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 259XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio. E stato molto chiaro.
Aggiungo soltanto che lei nell'ultima risposta dice in assenza di sintomi.
Io invece nel primo consulto richiesto avevo riferito che avevo fatto analisi anche perché avevo leggero dolore lato dx ombelico (circa 15 cm a dx) e un prurito nella zona pancia fianchi e spalle che dura da svariati mesi (specialmente la sera e la mattina). Secondo lei cambia qualcosa oppure mi conferma che posso dormire sonni tranquilli?
Grazie ancora, spero sia davvero l'ultima volta che la disturbo.
[#5] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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I sintomi che ha riferito non sono correlabili ad alterazioni così modeste dei valori da lei citati. Segua le indicazioni del suo curante con fiducia.
Saluti