polso  
 
Utente 368XXX
Buongiorno dottori. Il 24/05 ho subito un trauma al polso sinistro. Dopo circa mezzora dalla caduta si era formato un bozzo appena sotto l'ulna e la mano mi si era intorpidita. Allora ho fatto le lastre all'ospedale. Il chirurgo che mi ha visitato ha detto che si era formato un edema e siccome dalle lastre sembrava esserci una microfrattura, ma non era sicuro, mi è stato immobilizzato il polso con una fasciatura e mi ha detto di tornare l'indomani per i risultati delle lastre che li avrebbe visti il radiologo che era assente. Il giorno dopo il risultato era:"non si evidenziano lesioni traumatiche recenti". Sono passati due giorni e il polso continua a farmi male, non riesco ad appoggiare il palmo, faccio fatica a stringere le cose e se provo a ruotare la mano si vede un nervo che si sposta da un lato all'altro dell'ulna e mi causa dolore. Devo fare qualcosa o devo aspettare che il dolore sparisca? Com'è possibile che i due pareri sianocontrastanti circa la microfrattura? Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

quello che lei vede spostarsi è probabilmente un tendine estensore, non un nervo.

La persistenza del dolore va inquadrata con un esame più approfondito, sia clinico (visita specialistica) che strumentale (ecografia o meglio Risonanza Magnetica), per valutare eventuali lesioni a carico dei tessuti molli, non rilevabili con la radiografia.

Non darei troppa importanza a quella "microfrattura", probabilmente un microdistacco osseo.

Buona domenica.
[#2] dopo  
Utente 368XXX

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Ok, grazie mille.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Di nulla.