Utente 412XXX
Buongiorno dottore, sono al quinto mese di gravidanza e sto soffrendo di iper acidità. Da premettere che anche prima della gravidanza ho avuto problemi di reflusso gastroesofageo, che purtroppo a volte di notte mi provoca fastidio, ovvero apnee notturne, mi sveglio all'improvviso non riuscendo a respirare per qualche minuto poi mi passa, però non è una bella esperienza. Il mio dottore mi ha consigliato di dormire non del tutto sdraiata per evitare che l'acidità mi salga fino in gola bloccandomi il respiro. Con la gravidanza il tutto è peggiorato e stanotte ho avuto un'altra apnea. La mia domanda è: questi sgradevoli episodi possono dar fastidio al mio bambino? Il problema di andare in apnea per qualche minuto può provocargli conseguenze dannose incidendo così sulla gravidanza?
La ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cordiali saluti.
Buona giornata.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
se lei va in apnea, ammesso che ci vada, non è certamente per il reflusso.
Che in gravidanza è un evento molto frequente.
I consigli per curare quest'ultimo sono l'elevazione della testata del letto (NON I CUSCINI) in posizione antitrendelemburg, e l'assunzione di alginato di sodio in sospensione dopo ciascun pasto principale e prima di coricarsi.
Se le descritte apnee durano pochi secondi e sono sporadiche lei non desatura sensibilmente e il feto non corre alcun rischio.
Se durano come dice lei minuti (io francamente ho i miei dubbi) forse un tracciato polisonnografico sarebbe molto indicato.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.