Utente

Buonasera gentilissimi Dottori di Medicitalia.
Sono qui a scrivervi per chiedervi un consulto riguardo la mia (dis)avventura con un acufene all'orecchio sinistro.
Sono un ragazzo di 27 anni normopeso che non pratica sport, esposto spesso ad ansia da stress, soffro di una leggera cifosi causata con il tempo dall'errata postura che tengo al lavoro stando seduto su una sedia tutto il giorno. Non bevo e non fumo. Sono leggermente iperteso con familiari che hanno cominciato ad assumere betabloccanti a 30/35 anni.

Da almeno settembre 2016 avverto un acufene all'orecchio sinistro. Si tratta di un tono continuo acuto, non fastidioso al punto di essere insopportabile, ma presente, specialmente quando c'è un pò di silenzio. E' accompagnato da una sensazione di leggero ovattamento e quando tappo l'orecchio o quando muovo la mascella lateralmente, sento un suono come quando l'orecchio si riempie usciti dall'acqua in piscina.

Credendo che fosse un disturbo temporaneo e fosse dovuto ad un problema articolare ho semplicemente ignorato il problema. Fino a marzo quando ho deciso di incontrare uno specialista ORL.
Preciso che l'acufene non è mai cresciuto di intensità nel corso del tempo.
La visita ha riscontrato solo un tappino di cerume sull'orecchio destro e una sindrome da reflusso gastroesofageo.
Lo specialista mi ha quindi prescritto una visita Audiometrica+impedenziometria dalla quale è risultata solamente una ipoacusia lieve sull'orecchio dove soffro di acufene (3KHz = -25dB; 4KHz = -30dB; 8KHz = -40dB) sui toni alti...motivo per cui secondo l'otorino difficilmente me ne sarei accorto visto che il parlato lo sento normalmente.

Lo specialista mi ha quindi messo in guardia dell'eventualità di un acufene senza alcuna spiegazione (specialmente in assenza di vertigini o altri sintimi). Mi ha quindi prescritto una RMN al cervello e tronco encefalico (che ho fatto ieri e di cui vi trascrivo l'esito qui sotto), ecocuore e ecodoppler cuore e ve...? (non riesco a decifrare e non ricordo).

Mi sembra di interpretare leggendo la RMN che non ci sono problemi fortunatamente e di questo vi chiederei gentilmente conferma.
Ma visto che non ci sono problemi a livello cerebrale, ha senso continuare ad indagare? Devo preoccuparmi? Ho già accettato l'ipotesi di conviverci anche in eterno.

RM CERVELLO E TRONCO ENCEFALICO
Indagine eseguita utilizzando seq. spin echo, fast spin echo, gradient echo, FLAIR e DWI, pesate in T1 e T2 con scansioni assiali, sagittali e coronali dello spessore di mm 2-5.
Non sono riconoscibili lesioni a focolaio del par. cereb.
Non si notano alterazioni della diffusione.
Strutture mediane in asse.
Normale visual. del corpo calloso.
Cavità ventr. e spazi liquor sub-aracnoidei di normale ampiezza.
Le seq. ottenute non mostrano immagini da riferire a patologia ipofisaria.
Normale morfologia dei condotti uditivi interni.
Non si nota patologia dell'angolo ponto-cerebellare bilater.
Non somministrato mdc.
Cisterne della base normalmente rappresentate.

[#1]  
Dr. Sergio Formentelli

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Se lei ha posto il quesito in "gnatologia" significa che la notizia che gli acufeni possono trarre origine da un malfunzionamento dalla bocca e non sono "senza spiegazioni" le è già arrivata in qualche modo.

Le indagini gnatologiche partono da una VISITA.
Una comune panoramica della bocca è più che sufficiente per iniziare.
Durante la visita lo gnatologo potrà eventualmente eseguire degli esami opzionali variabili da caso a caso, o richiedere, se lo riterrà opportuno, degli esami radiologici supplementari per giungere alla diagnosi e a un programma terapeutico.
Tale programma terapeutico si attua quasi sempre tramite un bite opportunamente confezionato e conformato su misura.

Ci aggiorni dopo che avrà eseguito la visita gnatologica.
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[#2] dopo  
Utente
Buondì Dottor Formentelli!
La ringrazio per la risposta e lei ha ragione, ma guardi... sono sicuro al 100% di aver pubblicato questo consulto in Otorinolaringoiatria non in Gnatologia.

Il discorso che ho fatto qui sopra riguardo la mandibola, deriva soltanto da una mia supposizione/curiosità riguardo il possibile collegamento tra i 2 problemi, vista la coincidenza del movimento con la percezione di quel "fruscio" (non sempre replicabile muovendo la mascella, succede anche tappando l'orecchio con un dito, e questo fruscio accompagna il tono acuto) e presente anche, nonostante l'RMN abbia dato esito negativo, mentre tutto il resto del messaggio si basa su dati oggettivi.

Chiedo allo staff cortesemente di spostare questo consulto nella sezione corretta, visto che al momento i sintomi che lamento sono concentrati esclusivamente a carico dell'orecchio.

[#3]  
Dr. Sergio Formentelli

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Io le sposto il consulto, ma ritengo comunque che QUESTA sia la sede corretta per affrontare il suo problema.
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[#4] dopo  
Utente
Buongiorno,
qualcuno può darmi un consiglio su dove andare ad indagare, alla luce della recente RMN?

[#5]  
Dr. Sergio Formentelli

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Io glielo ho detto.
Faccia lei.
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