Utente 920XXX
Gentili Medici,
sono un ragazzo di 25 anni e da qualche tempo ho notato che il mio testicolo sinistro, in seguito a sforzi e freddo, tende a spostarsi verso l'alto, verso la zona addominale, causandomi anche dolore o fastidio.
Già a dieci anni avevo avuto lo stesso problema ma, l'urologo a cui mi ero rivolto allora, mi prescrisse uno spray per via nasale che risolse tutto in alcuni mesi. Sono perfettamente coscente del fatto che per questo problema sia necessaria una visita di controllo, ma prima di sottopormi a questa vorrei alcune informazioni a riguardo:
- questo "malfunzionamento" può minare la "salute" degli spermatozoi o dell'apparato riproduttore?
- Quel tipo di terapia che mi fù somministrata allora, oggi è ancora in uso o si deve ricorrere per forza alla chirurgia?
- Sapreste indicarmi un ottimo specialista del centro Italia che possa essermi di aiuto?

In attesa di risposte, cordialmente ringrazio

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,credo che il problema riconosca un comune denominatore nel sovrappeso ma la terapia (ritengo ormonale) proposta a 15 anni,non puo' in alcun modo essere riproposta a 25.Il riflesso cremasterico,che investe la muscolatura involontaria,prevede, fisiologicamnte,che i testicoli tendano a risalire nel canale inguinale da cui sono discesi,in occasione di stress termici (freddo),erezioni,attivita' fisica,stando a lungo seduti etc. Va da se' che il quadro clinico avrebbe dovuto essere seguito dall'adolescenza ma,come spesso accade,"passato il santo,passata la festa"... e tutti si dimenticano tutto,tranne,forse,l'adolescente che ,poi,fatalmente, diventa uomo.Prima di pensare ad una terapia,chirurgica o farmacologica,e' necessario che un andrologo esperto inquadri il Suo problema inanzitutto dal punto di vista diagnostico,tenendo ben presente i dati anamnestici (storia clinica) ed obiettivi della visita medica generale ed andrologica e consigli uno screening ormonale,uno studio ecografico di tutto l'apparato genitale ed uno spermiogramma,eseguito in un laboratorio che segua i criteri dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS).Non e' detto che i testicoli debbano aver sofferto ma solo visitandoLa e' possibile confermare o negare quanto detto.Consulti il Suo medico di famiglia che,certamente,Le sapra' indicare l'andrologo di riferimento idoneo.Ci aggiorni,se ritiene.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
la ringrazio per le informazioni che mi ha dato. ora sicuramente affronterò una visita in maniera più consapevole e quasi tranquillo.

L'unica problema rimane la scelta dello specialista a cui mi rivolgerò. Soprattutto perchè, consultato, il mio medico curante mi ha "inviato" dallo specialista ospedaliero. Senza nulla togliere a quest'ultimo, credo che mi muoverò in maniera diversa visti i tempi di attesa molto lunghi che io non vorrei affrontare.

Comunque spero in pochi giorni di riuscire a prenotare una visita (a pagamento ovviamente).
Per il momento La ringrazio profondamente per la consulenza e disponibilà, in seguito, dopo la visita, le farò sapere il risultato.



[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

alle correte osservazioni fatte dal collega Izzo,

se desidera infine avere altre notizie più dettagliate su eventuali problemi di natura andrologica che interessano i giovani uomini le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=35780.

Infine, per la scelta dell'andrologo, oltre a richiedere un consiglio al suo medico di fiducia, anche il nostro sito la può orientare ed eventualmente può consultare pure il sito ufficiale della SIA(www.andrologiaitaliana.it).

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com