Utente 920XXX
Buonasera, desidero innanzitutto complimentarvi per il sito e la professionalità delle risposte che vengono date dai medici che intervengono.
Sono un ragazzo di 29 anni e da 6 mesi sto con una ragazza con la quale non riesco ad avere rapporti soddisfacenti,anzi deludenti.
Premetto che sono una persona ansiosa in genere, che ho sofferto di attacchi di panico ma che essendo in forma leggera non hanno comportato l’utilizzo di farmaci se non un po’ di valeriana, aiutato da incontri con uno psicologo. Ho fatto gli esami del sangue a Febbraio 2008 e tutto risulta a posto, seguiti a Luglio da ECG a scopo di controllo generale e sia là che a livello di pressione tutto risulta nella norma.
Inoltre 6 mesi prima della attuale ragazza ho passato un periodo non bello causa separazione dei miei genitori, con vari problemi inerenti e fine (quasi in contemporanea) della precedente relazione durata molto tempo e dal quale ne sono uscito veramente provato….ma ne sono uscito piano piano.
Tornando al motivo della mia richiesta di consulto, le prime volte, al momento di fare l’amore e quindi della penetrazione, perdevo subito e quasi istantaneamente l’erezione, cosa che non avevo mai osservato in precedenza. La cosa cominciò a turbarmi e mi rivolsi subito a un andrologo, il quale dopo la sua visita mi ordinò esami ormonali e un ecocolordoppler penieno.
Questi sono i risultati ormonali eseguiti ad aprile 2008:

Prolattina basale 11.58 ng/ml
LH 10.78 mlU/mL
FSH 2.13 mlU/mL
17-beta-estradiolo 80 pg/ml
Testosterone 956 ng/dl
Testosterone libero 33.4 pg/mL

I risultati dell’ecolordoppler eseguiti con 5 ug di PG E1 non evidenziano segni di insufficienza arteriosa e segnalano altresì segni di ipertono adrenergico.
Quando vidi gli esami ormonali domandai all’andrologo come mai il beta estradiolo fosse alto, dal momento che nella scheda delle analisi i valori di riferimento per l’uomo erano riportati in < 75 e io riportavo 80 e come mai il valore del testosterone fosse tutto sommato basso , infatti presentavo 956 ng/dl contro un valore di riferimento nella fascia dei 20-49 anni fra 270 e 1730 ng/dl.
Mi fu detto che era assolutamente tutto nella norma e il mio era solo un problema di tipo psicologico (evidenziabile dalla risposta adrenergica all’ecocolordoppler) Mi diede il Testo Gel per un mese, per rialzare un po’ il Testosterone, il Viagra in dose media e il Daparox per riuscire a superare tale momento. Ho preso il Testo Gel e assunsi due pasticche di Viagra in due occasioni diverse, ma non ebbero assolutamente l’effetto desiderato, perché presentavo le stesse cose di prima. Non assunsi tuttavia il Daparox e pertanto decisi di vedere se si risolveva da solo.
Piano piano sono riuscito a superare questa difficoltà, ma ne ho osservate altre che non potevo notare prima ,ovviamente, ma che mai fino ad ora avevo mai avuto.
Durante l’atto mi capita di perdere l’erezione, e la perdo anche se si cambia posizione e oltretutto ho un’eiaculazione troppo veloce (credo di non arrivare alcune volte a 1 minuto di rapporto, questo secondo il mio parere e quello della mia ragazza).
Anche il fatto dell’eiaculazione così veloce non mi si era mai presentato con la precedente ragazza, anzi credo di essere stato più che normale come tempistica, altrimenti l’avrei e l’avrebbe notato anche lei; forse perché usavamo sempre il preservativo, forse perché ero meno attratto da lei rispetto alla ragazza attuale.
Tengo a precisare che prima dei rapporti senza protezione io e la mia ragazza attuale ci siamo recati a fare il test HIV per rispetto reciproco.
Volevo provare tuttavia a indossare il profilattico, per vedere se riesco a aumentare un po’ il tempo, ma per timore di perdere l’erezione non lo metto mai in pratica. Timore che prima era inesistente, visto che avevo tutto il tempo di indossarlo, in quanto l’erezione non svaniva così in fretta.
Inoltre non riesco ad avere più di un rapporto nell’arco di una giornata, anche a distanza di un’ora dal precedente (cosa che in parte avevo notato anche con la precedente ragazza) e non mi sembra del tutto normale. Il problema è che mentre con la prima ragazza anche uno bastava , ora ovviamente anche uno (e non del tutto appagante per lei )non è soddisfacente.
Abbiamo provato ma è come se la mia libido fosse totalmente spazzata dal precedente atto, infatti pur desiderando con la testa di rifarlo, ho un’erezione scarsa e comunque non continuativa, che non mi permette di averne un secondo; il che mi domando se sia possibile che un ragazzo di 29 anni non possa avere la possibilità di avere almeno due rapporti nell’arco di una giornata.
Sommato a questo le mie erezioni mattutine sono diventate rare e ,quando ci sono, appena mi sveglio, le perdo subito e noto una carenza di libido in genere.
Mi sono rivolto a un nuovo andrologo, il quale mi ha detto che il beta estradiolo alto deriva dal fatto di avere Testosterone in abbondanza (anche se dai dati delle analisi a me non sembra) e che il mio problema ,sotto gli aspetti appena detti ,deriva da un fattore solo e soltanto psicologico.
Mi ha dato come cura 20 iniezioni di Liposom Forte associato al Trittico, cura che sto iniziando a fare.

Vorrei avere un parere se la cura che inizio può essere valida, se devo fare altri esami, se gli esami fatti veramente non evidenziano niente o se devo rieseguirli, esempio quelli ormonali, e se veramente il problema è legato solo e soltanto a un fattore di tipo psicologico e basta.
Mi dispiace essere stato così prolisso, ma spero di avervi detto tutto quello di cui potevate aver bisogno. Questo problema mi fa star non bene, perché amo la mia ragazza e vorrei fare l’amore con lei in maniera normale, come due ragazzi giovani devono fare e purtroppo non riusciamo per colpa mia. Anche se lei si dimostra intelligente, perché mi sta vicino e mi capisce, io a maggior ragione mi sento in debito verso lei e vorrei poter tornare semplicemente a essere come prima .
Grazie tanto per la vostra attenzione e per i medici che mi diranno il loro parere

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egergio signore,
Non esistono attacchi di panico leggeri, sarebbe come dire che esiste una peritonite leggera. Gli attacchi di panico se ne vanno, a volte, così come sono venuti e l' ansia si scarica poi da un' altra parte, con gli effetti che lei sta imparando a conoscere.
Di qua, e coi limiti del web, ha ragione il secondo andrologo.
Personalmente invece che farmaci, penserei ad un colloquio con uno psicologo.
I livelli di testosterone? Vanno benissimo, storia lunga spiegare, si accontenti di affermazione.
Faccia sapere come vanno le cose, ed accetti un saluto.
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il mio consigliò e' di continuare a farsi seguire da un andrologo reale e non virtuale.Non condivido il riferimento,sia in negativo che in positivo a passate esperienze,in quanto la sessualita' si modifica nel tempo e con le diverse partner.non condivido sempre in linda di principio,il sentirsi diverso perché' non riesce a ripetere il coito nella stessa giornata.e' evidente che il gap sta nella eiaculazione precoce.La "diffido" dal date giudizi sui numeri relativi agli esami praticati...Le auguro un Felice Natale!Ci tenga informati,se ritiene.
[#3] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Vi ringrazio molto per aver letto e risposto alla mia domanda e pensavo sicuramente di rivolgermi da uno psicologo per poter capire meglio e affrontare questo momento.
Per il resto sicuramente continuerò a farmi seguire dall'attuale medico, come farò quello che mi ha prescritto e vi ringrazio nuovamente anche per quei consigli che mi avete dato nelle brevi righe scritte, che vanno anche oltre il parere strettamente medico.
Vi terrò sicuramente informati.

Buon Natale anche a voi!!
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

il bello della Medicina è che alcuni casi "funzionali" possono essere interpretati diversamente da medici diversi.
Nel suo caso, pur non trovando motivi di terapie ormonali per una situazione che non rivela deficit endocrini, sarei dell'avviso che molti aspetti, diciamo psicologici possano essere la conseguenza e non la causa del suo problema di difficoltà a raggiungere una valida rigidità del pene ed a mantenerla per il tempo adeguato a penetrare e concludere un rapporto sessuale.
Quindi potrebbero esser presenti fattori anche di tipo vascolare ( il citato tono adrenergico o altro)
Un esame Rigiscan potrebbe chiarire in maniera abbastanza semplice tale dubbio. Qualche informazione in merito su www.erezione.org.
Cari saluti
[#5] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Salve dottor Pozza, ho appena letto la sua risposta e a questo punto ricado nel baratro, perchè dopo aver sentito il parere di tre andrologi reali : il primo, l'andrologo che mi ha fatto l'ecocolordopler e l'attuale i quali mi hanno detto che non vi sono assolutamente problemi funzionali o vascolari (infatti l'esito dell'eco parla di assenza di insufficienza arteriosa, assenza di circoli collaterali con significato di compenso emodinamico ) ma questo stato di ipertono adrenergico, che non è legato a un problema vascolare appunto ma ad uno stato ansioso, ora lei mi dice che il tono adrenergico è un fattore di tipo vascolare, o addirittura ci potrebbe essere altro.

Ma allora cosa è questo ipertono adrenergico? Problema vascolare (e se lo fosse perchè nell'eco si parla di assenza di segni di insufficienza arteriosa)o qualcosa legato ad uno stato d'ansia? E come si risolve?
E se dovessi avere qualche altro tipo di problema vascolare, a cosa potrebbe essere legato, visto che ho fatto tutti gli esami che mi sono stati prescritti per escludere problemi fisioligici?

L'attuale andrologo da cui sono in cura ha visto tutti gli esami, ha sentito tutto quello che gli ho detto e mi ha confermato che devo concentrarmi sul mio stato interiore (come aveva detto anche il precedente medico, infatti mi ha consigliato anche uno psicologo), perchè quello è la causa rimanente e non un qualcosa di organico. Anche a lui chiesi se dovevo fare altri esami, ma mi è rispose che quelli erano esaustivi per il mio problema.

Inoltre il Rigiscan potrebbe rivelare qualcosa di anomalo in contrasto con il risultato di un ecocolordoppler?
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egergio signore,
penso di interpretare il dr. Pozza, nel senso che se non le è sufficiente pere credere ad un problema psicogeno con esami fatti il rigiscan potrebbe convincerla definitivamente. L' ipertono adrenergico è ansia/nervosismo ecc..
[#7] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la risposta,come ringrazio tutti coloro che sono intervenuti; alla prossima visita col mio andrologo (sperando che tutto torni piano piano a posto) parlerò anche di questo.
Grazie mille.

Buona serata
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

se posso aggiungere un altro consiglio, a tutte le indicazioni già ricevute, può avere ulteriori informazioni più dettagliate, su queste tematiche, consultando anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
[#9] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

il cosidetto ipertono adrenergico sarebbe determinato da uno stato di ansia, dubbio, paura, incertezza che induce l'organismo a produrre un ormone , l'adrenalina, (l'ormone dello stress) che ha come risultato quello di impedire la dilatazaione di varie arterie dell'organismo quali quelle peniene ed impedendo così l' erezione..
Lo intuivano anche gli "antichi" quando dicevano che "il pene non vuole pensieri"..
L'esame rigiscan monitorizza le erezioni che avvengono durante il sonno, quando la psiche non funziona e l'ansia, il dubbio, la paura e l'incertezza non sono attive. (veda qualche dato su www.erezione.org)
In pratica potrebbe essere una valutazione "neutra" delle sue capacità erettili tale da capire meglio cosa sta succedendo nel momento in cui lei affronta una attività sessuale.
cari saluti
[#10] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Dott. Pozza, scusi se non le ho risposto prima, ma non ho avuto modo , se non ora, di leggere le sue risposte.
Desidero ringraziarla ulteriormente per i chiarimenti che mi ha dato e parlerò alla prossima visita con l'andrologo, che mi segue, di tale esame, per poterlo fare e fugare ogni dubbio.

Grazie di nuovo.


[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ci tenga comunque aggiornati sui suoi futuri passi per capire la sua attuale situazione clinica, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
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www.centrodemetra.com

[#12] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Dottore la ringrazio molto per il suo consiglio e sicuramente vi terrò aggiornati.

Grazie molto per la vostra professionalità e disponibilità.