Utente 306XXX
Salve, vivo in Inghilterra da circa un anno.
Una settimana fa mi sono recato dal medico di base perchè avevo trovato una zecca sulla mia gamba(essendo simile a una crosticina l avevo rimossa con due dita e mi ero accorto solo dopo che si muoveva ed era una zecca, presa forse il giorno prima o 2 giorni prima, non sono sicuro); mi ha detto che non sembrava che non si fosse nutrita in quanto era piatta; sulla gamba avevo due piccoli punti rossi(simili a pori infiammati per intenderci, no eritemi o prurito). Al momento mi ha detto solo di tenere controllata la zona e così ho fatto. Ieri sera però (8 giorni dopo la visita) ho iniziato ad avere sintomi influenzali con febbre 37,7 - 38,4 e tensione al collo /testa e doloretti alle dita delle mani. Sono tornato dal medico che mi ha prescritto una scatola da 8 di Doxiciclina 100mg da assumere 2 pasticche insieme oggi e poi 1 al giorno fino la fine della scatola (quindi 7 giorni in tutto) per il rischio malattia di Lyme.
Ho letto però su linee guida sanitarieche il ciclo di antibiotici dovrebbe essere almeno di 2 o 3 settimane e che è rischioso farne meno per rischio di cronicizzazione.
Cosa ne pensate? Non saprei come muovermi adesso.
Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
io avrei tenuto la situazione sotto controllo clinico.
Senza prescrivere alcun antibiotico.
La diagnosi di Eritema Cronico Migrante è quella che fa porre inequivocabilmente la diagnosi di Borreliosi di Lyme.
Mi pare che lei di tale manifestazione non faccia cenno.
Ma prima o poi sarebbe comparso. Ora non più.
In ogni caso i cicli con Doxiciclina, se indicati devono essere assai più lunghi.
Ne parli col suo curante.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.