Utente 461XXX
Buongiorno,
pratico calcio a livello agonistico da circa vent'anni e da molto tempo soffro di enormi problemi alle ginocchia (nel giro degli ultimi cinque anni mi sono sottoposto ad intervento artroscopico per problemi a menisco mediale destro e sinistro, con scarificazione del tendine rotuleo sinistro nell'ultimo intervento). Da maggio convivo con un forte bruciore a carico della rotula del ginocchio destro e dopo un'inutile mese di riabilitazione in palestra ho deciso di sottopormi a risonanza magnetica, che ha evidenziato quanto segue:
"Il menisco mediale, in esiti di regolarizzazione, è assottigliato e presenta fenomeni di slaminamento fissurazione in corrispondenza del corno posteriore. Non rime di frattura affioranti in superficie a carico del menisco laterale. Risultano continui i legamenti crociati e i legamenti collaterali.
Minimo versamento articolare.
Dismorfismo femoro rotulea con aspetto ipoplasico troclea femorale mediale e rotula in posizioni e modicamente più alta della norma; si associano manifestazioni di condropatia con fenomeni di sofferenza della spongiosa subcondrale della cresta faccetta rotulea laterale.
Minimi segni di condropatia della femoro tibiale sul comparto mediale.
Strie fibrocicatriziali nel contesto del corpo di Hoffa".
Consultandomi con chi mi aveva seguito prima dell'esame, mi è stato consigliato di continuare il lavoro in palestra (rinforzando la muscolatura e favorendo il lavoro dell'articolazione), indossando altresì plantari propiocettivi per correggere una postura evidentemente sbagliata (eterometria arti inferiori e piedi supinati). Dopo circa due mesi di lavoro il dolore persiste e trovo ancora enormi difficoltà nello stendere completamente la gamba (oltre allo scricchiolio del ginocchio avverto forte bruciore a livello della rotula). Chiedo gentilmente se non sia il caso di provare altre soluzioni (infiltrazioni acido ialuronico, intervento chirurgico etc.). Grazie

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Dr. Gianni Nucci
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MONTECATINI-TERME (PT)
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Gentile Utente,
I plantari propriocettivi NON SONO un trattamento medico, fanno parte della medicina alternativa e non sono scientificamente provati.
Lei ha una troclea ipoplasica, quindi bisogna stare MOLTO attenti a non stressare il ginocchio col rinforzo. L'acido ialuronico potrebbe essere molto utile, interventi chirurgici un po' meno. Comunque, solo la visita può farci capire cosa fare!
Saluti