Utente 273XXX
Gentili Dottori..
Vorrei richiedervi un consulto per mio padre..
Ha 78 anni ed ha già subito una sostituzione della valvola aorta 8 anni fa'.
Circa 6 mesi fa' a causa di una febbre intermittente è stato ricoverato in ospedale...
A seguito delle varie analisi gli è stata riscontrata un infezione del sangue ed una endocardite causata dal batterio enterococcus faecalis.
Hanno deciso quindi di rioperare, avendo la malattia danneggiato la valvola aorta e parte del ventricolo sinistro.
L'intervento è riuscito ..anche se ha problemi respiratori (è collegato al ventilatore meccanico tramite tracheotomia).
Il problema è che oggi, a distanza di 2 mesi dall'intervento, anche dopo essersi sottoposto a cure antibiotiche sia prima che dopo l'operazione (quindi circa per 3 mesi) gli è ricomparsa la febbre a 38...
E' possibile che si possa trattare di nuovo di un infezione del sangue o del cuore?
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La situazione, da cio che lei scrive, appare estremamenete grave.
Di solito si preferisce debellare l'endocardite prima dell'intervento di sostituzione valvolare, ma a volte e' necessario provvedere all'intervento quando il danno valvolare e' cosi' marcato da mettere a rischio la vita del paziente.
In tal caso l'infezione puo' continuare a fare il suo decorso.
Se la protesi impiantata e' meccanica l'infezione puo colpire i punti di sutura della protesi all'anulus valvolare, se la protesi fosse biologica l'infezione puo' danneggiare la valvola stessa con effetti anche disastrosi.
Il fatto che il paziente sia ancora in ventilazione assistita dopo due mesi , ovviamente, non rende certo ottimisti.

Cordialmente

cecchini