Utente 442XXX
Salve, ieri mattina con la mia ragazza ho avuto un rapporto sessuale protetto ma alcune cose successe mi hanno messo paura. Man mano che scriverò elencherò tutte le informazioni utili che posso dare a riguardo. Come prima cosa io studio in Spagna, sto con questa ragazza da 5 mesi ormai (lei è francese) ed abbiamo avuto sempre rapporti protetti. Ieri però dopo aver terminato il rapporto ci siamo resi conto che le erano appena iniziate le mestruazioni, tant'è che abbiamo trovato tracce di sangue sulla base del pene e successivamente sulle mie dita. Questo mi spaventa perché si sa che anche un minimo scambio di sangue può far contrarre il virus (e per esempio le fessure tra le unghie ed il dito sarebbero una perfetta porta d'entrata). Altra cosa che mi spaventa molto avendo studiato i sintomi è che oggi sento un leggero dolore ai noduli linfatici se stimolati (sotto la mandibola) e sempre un leggero dolore all'altezza della parotide quando apro la bocca (spero possa essere magari il vento freddo anche perche per adesso non si vede alcun tipo di gonfiore). Comunque, ne io ne lei abbiamo mai fatto uso di droghe, soprattutto quelle che includono la condivisione di aghi e siringhe, esattamente una settimana fa sono stato dal barbiere in italia e non ho controllato se avesse cambiato la lametta ma in genere lo ha sempre fatto.. So inoltre che si può prendere l'infezione e che questa possa rimanere silente anche per anni e per questo non vorrei che magari sia successo con la mia ragazza (con la quale ho sempre avuto rapporti protetti) o anche con me anche se mi sembra difficile visto che fino a due anni fa ho potuto donare il sangue all'AVIS. Lei spesso arriva a fine giornata stanca e ha spesso bisogno di dormire anche se facciamo piu o meno la stessa vita poiché colleghi, ed io non percepisco la stessa stanchezza che percepisce lei, però da quando la conosco non le è mai capitato di ammalarsi tranne una febbre durante le feste di Natale. Scusatemi per le mie incertezze ma avendo appena studiato epidemiologia la cosa mi fa molto paura e vorrei sapere da voi se devo preoccuparmi sul serio e nel caso come agire. Grazie mille.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Caro Signore,
ho letto con estrema attenzione il suo ricco racconto anamnestico e comprendo la sua ansia.
C'è solo un piccolo problema: che in caso di incidenti come quello che è capitato a lei e alla sua ragazza, le statistiche non servono a nulla.
Poichè non vi siete testati entrambi al momento di "suggellare" la vostra relazione, approfittate adesso dal momento che è successo questo imprevisto: recatevi entrambi presso un centro per MST ed effettuate entrambi un test HIV di IV generazione, uno screening per la Sifilide (VDRL/TPHA) e i marcatori per le epatiti B e C.
Se entrambi risulterete sieronegativi, lei ritroverà la sua serenità, e fare l'amore sarà vivere una sessualità intensa, appagante, senza la percezione di una spada di Damocle sul collo.
La coppia da questo ne guadagnerà in coesione e serenità.
Saluti cari.
Caldarola.