Utente 442XXX
andiamo con ordine, esponendovi il mio problema..
tutto è cominciato circa 15 giorni fa..ho passato il capodanno con la mia ragazza in un centro benessere..l'ultimo giorno, abbiamo cambiato albergo perchè l'indomani mattina dovevo ripartire (io sono siciliano, lei pugliese)..comunque, dopo il viaggio di ritorno in Sicilia, la sera, ho iniziato ad avere questo problema..ho notato secchezza della cute intorno al glande, nella parte esterna però..non so come esprimerlo bene..nell'epidermide esterna, non sul glande..avevo fatto dei lavaggi molto frequenti in quei giorni perchè mi piace farlo 4-5 volte al giorno, dunque dopo ogni eiaculazione, mi lavo accuratamente..
la pelle secca, il giorno dopo, sembrava scomparsa..però per due giorni mi sono svegliato con una specie di patina biancastra, come i "lupini"..non so se avete presente..non era maleodorante ne fastidiosa, non avvertivo prurito ne dolore e non avevo alcun gonfiore o deformazione del glande..mi limitavo a lavarlo e andava via quasi del tutto..
dopo questi due giorni, la patina non è più ricomparsa..però per uno-due giorni ho notato 2-3 zone del glande, della grandezza della capocchia di uno spillo, rosse..che sono andate via da sole..
scomparendo queste macchioline, da due giorni ad ora il glande è maleodorante, specialmente quando lo "scappello" (non sapevo che altro termine usare) del tutto, il cattivo odore riesco a percepirlo benissimo, anche all'inpiedi..questo odoraccio, che sembra proprio "puzza di pesce", ce l'ho anche 10-15 minuti dopo il lavaggio..
non ho il glande arrossato, non mi prude e non è gonfio..non ho notato mutamenti in esso..forse la corona del glande è un po' scura ma che io ricordi è sempre stata così..
cosa potrebbe essere??
venerdì mi vedo con la mia ragazza e non so come fare..
lei non ha avuto alcun problema..
vi prego, aiutatemi!

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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gentile utente,

il nostro orientamento telematico verte in una direzione precisa e come sempre asseriamo da questa sede, mai vincolante:

Una balanopostite batterica (ne esistono decine veda il mio articolo all'indirizzo: http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39890 ) è la prima delle ipotesi diagnostiche: cerchi di approntarla, chiarirla e curarla con efficacia assieme al suo Venereologo di fiducia.

carissimi saluti

[#2] dopo  
Utente 442XXX

Iscritto dal 2007
grazie per la celere risposta, dott. Laino...
leggerò con cura quanto scritto nell'articolo da lei indicato per rendermi conto della natura di questo fastidio...
qualora avessi dei dubbi, potrò, oltre a recarmi presso uno specialista in zona, chiedere nuovamente qui...dato che mi sorprende che la mia ragazza non abbia nessun disturbo...
forse è il mio lavaggio troppo frequente con sapone aggressivo (bagnoschiuma dell'albergo) che ha abbassato il PH, dando spazio a batteri?
grazie ancora...
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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La sua ipotesi non è destituita di fondamento:

sta di fatto che quando un paziente arriva a detersioni aggressive è perchè ha notato un problema preesistente e cerca di eliminarlo anche con rimedi fai-da-te (sempre da evitare) - ovviamente parliamo in termini generali.

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 442XXX

Iscritto dal 2007
egregio Dottore, in quei giorni il lavaggio è stato frequente non per problemi pre-esistenti...circa 6-7 al giorno, di cui 4-5 dopo ogni eiaculazione in seguito a rapporti ed le restanti durante le ovvie doccie giornaliere...
quello che chiedo, qualora fosse soltanto un abbassamento del PH (ho letto quasi ogni riga del link da lei segnalato) ha dei consigli da darmi?
magari consigliarmi un detergente che non alteri il PH? ho sentito parlare di PH acido per l'igiene delle zone intime, è giusto usarlo? se sì, quale consiglia?
ancora grazie...
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Impossibile fare prescrizioni da questa sede senza diagnosi (possibile solo realmente) : tra l'altro a nulla le servirebbe.

cordialità.