Utente 977XXX
Gentile Dottore,
ho trovato il suo indirizzo e-mail su Medicitalia.it.
Ho 37 anni e abito a Palermo.

Due anni fa sono comparse alcune macchie di colore rosso intenso all'interno del prepuzio.

Una prolungata terapia a base di Travocort crema non ha prodotto i
risultati sperati.
Le macchie, infatti, scomparivano durante le applicazioni per ricomparire
immadiatamente dopo la sospensione della terapia.
Si è pensato allora di sustituire il Travort con il Meclon (antifungo).
Anche stavolta, però, senza ottenere risultati.

Premetto che la mia fidanzata, allo striscio, più volte effettuato in
questi due anni dal ginecologo, è sempre risultata negativa a qualunque tipo di
fungo.

A settembre 2008, a macchie ancora presenti, ho notato un leggero
restringimento della parte terminale del prepuzio.
Tale restringimento non provoca alcuna conseguenza in condizioni di
rilassatezza, dove la pelle risulta morbida ed elastica.

Dopo l'erezione, tuttavia, durante la quale riesco ancora (anche se con
fatica) a scoprire interamente il glande, noto delle piccole lacerazioni
sulla parte esterna e terminale del prepuzio, con conseguente dolore e bruciore.
Sottolineo che le lacerazioni riguardano le parti del prepuzio maggiormente
in trazione durante l'erezione e, comunque, non interessate dalla macchie.

Probabilmente siamo in presenza di un principio di fimosi.

Il dermatologo ne ha attribuito la comparsa a un cattivo e prolungato uso
topico del cortisone e ha prescritto Fisian (crema idratante), Keratose
Forte (capsule) e Efaday (gocce) per 4 mesi. Siamo al terzo mese di terapia e
sono ancora ben presenti sia le macchie sia il restringimento del prepuzio.

Il mese scorso, mi ha visitato un andrologo, il quale, visitandomi con il
pene a riposo, non ha potuto che constatare la buona elasticità della
pelle, escludendo la fimosi, anche dopo avergli manifestato i problemi durante e
dopo l'erezione. Mi ha consigliato una settimana di terapia con Ultraderm crema
(ma solo per le macchie). Per lui non esiste un problema di fimosi.

A tal proposito volevo chiederLe:

con i sintomi che Le ho esposto, non siamo in presenza di fimosi, magari
leggera?

è un processo reversibile?

esiste una crema capace di restituire elasticità alla pelle?

dovrò subire un intervento di circoncisione?

è possibile effettuare l'intervento in day-hospital? e a Palermo presso
quale struttura?

è un intervento complesso, difficile, pericoloso?

esiste la possibilità di effettuare una circoncisione parziale, così da
mantenere il prepuzio?

ho sentito parlare di intervento con laser: devo richiederlo io, lo
stabilisce il medico o dipende dalla struttura se è più o meno attrezzata?

Mi scuso per essermi dilungato troppo e La ringrazio infinitamente per la
sua cortesia.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
la circonsisione si fa con bisturi manule o elettrico, lasci stare il laser. E' un intervento assolutamente facile e privo di rischi a meno che non cada dal lettino operatorio. Di qua non posso valutare se abbia o meno bisogno di circoncisione, poichè non la vedo. Sono abbastanza contrario riguardo alle circoncisioni parziali: nel 30%-40% dei casi sono da rifare. A palermo, in ospedale troverà senz' altro validissimi colleghi. Piuttosto vista la perseveranza di tali macchie consiglierei glicemia, glicosuria ed emoglobina glicata come esami.
[#2] dopo  
Utente 977XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottor Cavallini,
la ringrazio moltissimo per la sua risposta.
Un'ultima cosa: mi conferma che non esiste una crema per restituire elasticità alla pelle, visto che, se c'è fimosi, è molto leggera?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
bisogna vedere, e di qua non posso, come sono le condizioni del prepuzio, comunque miracoli non ne fanno, ma possono servire.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Cavallini, che mi ha preceduto, ulteriori informazioni può trovarle nell'approfondimento del collega Maio:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42220 .

Se desidera infine altre notizie più dettagliate su eventuali problemi di natura andrologica che interessano i giovani uomini le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=35780.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com