Utente 986XXX
Salve, ho un problema che mi ossessiona da anni, il calo del desiderio.
Ho 32 anni e sono fidanzata da 10. Inutile dire che i primi anni, la nostra intesa sessuale e desiderio erano al top, e in lui non è cambiato assolutamente niente, lo farebbe con la stessa frequenza e passione di 10 anni fa, ma in me è cambiato molto.
Non lo desidero più, starei mesi e mesi senza farlo.
All'inizio mi sono preoccupata perchè non vedevo normale il fatto di riuscire a stare senza sesso e non pensarci proprio. Questa preoccupazione è poi diventata una vera ossessione, ho avuto così un periodo di sbandamento in cui ho conosciuto un uomo con cui ho avuto rapporti, ed ho riscoperto in me quella passione che credevo di aver perso. Pensavo che la coscienza sporca potesse farmi riavvicinare al mio uomo ma non è stato così continuo a subire la sua pressione, il fatto che soffra di questa mia assenza, che pensi che non lo amo più. Ma in realtà non è così io non vedo altro uomo a fianco a me che non sia lui. E' assurdo ma è come se volessi stare con lui per sempre ma senza sesso. Non credo sia normale e non riesco a trovare una soluzione. Io non voglio lasciarlo, sono felice con lui, ma non posso neanche continuare a sfuggire i momenti di intimità, alterando anche le mie abitudini di vita, cercando di addormentarmi mentre guardiamo un film o far finta di stare male.
Più volte ho discusso di questa cosa con lui, ma prima avevo come giustificazione dei problemi, preoccupazioni e condizionamenti esterni che adesso non ci sono più.
Aiutatemi,vi prego, mi sveglio e mi addormento con questo pensiero, sono disperata!!!!!!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Cara lettrice ,

in questi casi, il primo passo da fare è consultare , senza perdere altro tempo prezioso, un esperto andrologo.

Potrebbe essere utile che lei suggerisca al suo compagno di conoscere finalmente, se non ancora fatto, il suo andrologo di fiducia.

Gli consigli di seguire le sue "orme".

Lei sicuramente già conosce il suo o la sua ginecologa!

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
cara lettrice,

dalla sua descrizione non mi sembra di percepire l'esistenza di problematiche andrologiche nel suo compagno a meno che lei si non si esprimi per similitudini o iperboli.
Può capitare che una donna, dopo un lungo periodo di relazione sessuale si senta pù realizzata e gratificata nella veste di una madre o sorella piuttosto che in quella di una amante.
sono stati scritti numerosi libri e fatti numerosi film in proposito. "una serie di puntate pasaate di "un posto al sole" ha dipinto una situazione simile a quella da lei descritta. La brava, carina, innamorata proprietaria di un bar, che doveva incontrasi anonimamente con maschi sconosciuti....
Se la cosa le arreca disagio o le crea "confusione" vada a parlarne con uno o una psicosessuologa. A Napoli ne troverà di assai validi
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 986XXX

Iscritto dal 2009
Grazie infinite per il vostro aiuto. Mi sentivo una specie di alieno, e mi vergognavo di questo mio problema, ma adesso mi sento pronta ad una visita.Grazie!!!
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Cara lettrice ,

comunque , se lo desidera , ci tenga informati sugli eventuali e futuri sviluppi del vostro problema clinico.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com