Utente 999XXX
Gentili Dottori, Ho 19 anni e da Aprile 2008 ho contratto un epatite C acuta fino a sfociare in cronica...a Settembre ho intrapreso la terapia anti-virale con Pegasys 180 mg Alpha-2a e Rebetol 200 mg, 5 capsule al giorno. Ho avuto effetti collaterali il primo giorno con una forte simil-influenza, sui 39°, poi passata già nella mattina seguente. Dopodichè non ho avuto più problemi per tre mesi.
A Dicembre sono stato punto da un ape a scuola, non sapevo neanche che potesse arrecare allergie, essendo già stato punto da piccolino e non avendo avuto problemi. Per due ore fui tranquillo, andai a fumare anche una sigaretta. In seguito il preside, essendo venuto a sapere della puntura mi disse di stare un po' con lui perchè avrei potuto avere uno shock anafilattico. Come me lo disse, tornando in classe, il cuore ha cominciato a battere velocemente ma soprattutto in modo violento, così da sentirlo distintamente, il respiro sembrava mancarmi e sono diventato pallidissimo, le caviglie a formicolarmi e vedevo male, a scatti, ero quasi sul punto di svenire. Dopo 5 - 6 minuti, aspettando l'ambulanza, mi stavo riprendendo. Sono arrivato all'ospedale che già stavo molto meglio e al pronto soccorso, non riscontrando alcuna anomalia, m’hanno iniettato mezza fiala di cortisone Bentelan per via intramuscolare, precisamente sul gluteo. Da quel giorno ho riavuto attacchi di questo tipo una volta sola, dopo circa 1 settimana, mentre camminavo sul marciapiede, davanti la mia scuola, che si trova sotto le colline (Presenza di coltivazioni, orti e molti insetti.) per andare a prendere il pullman, e la cosa più nota era proprio il cuore che cominciasse a battere velocemente ma soprattutto forte, violentemente all'improvviso, anche li sono diventato pallidissimo ed il pallore ha impiegato 3 - 4 giorni per passare. Provai ad andare a giocare a pallone il giorno dopo la puntura d'ape e, mentre giocavo e correvo, mi sentivo il cuore troppo in gola, tanto da dovermi fermare ogni 5 minuti, ero ridiventato pallidissimo, tanto che chi giocava con me lo notò a prima vista, e sentivo il sangue come se fosse "frizzante", come se circolasse troppo. Ho chiesto al medico cosa avrei dovuto fare per tutti quei fastidi e, avendoli allegati a disturbi allergici, mi ha prescritto Aerius 5mg da prendere cosicchè avrei smesso di avere problemi. Niente da fare. Da li pian piano ho sviluppato fastidi e dolori che non mi lasciano in pace: dispnea da sforzo ma a volte anche senza far niente, tachicardia occasionale, cuore in gola, dolori toracici (soprattutto quando tossisco), formicolii sul braccio sinistro e mano sinistra, certe volte sembra che il sangue "bruci" per il formicolio ed in seguito si anestetizza la parte formicolante, poi cefalea, astenia, battito del cuore in testa e sull'orecchio come gran casse, acufeni monolaterali all'orecchio destro con dolori occasionali nella zona occipitale e formicolii anch'essi in testa, quando fumo una sigaretta il cuore mi va molto veloce, ho un senso d'affanno e mi sento mancare, tanto che ho dovuto smettere, sicuramente è meglio ma non è normale.
Ho effettuato una visita cardiologica per tutti questi problemi. Conclusione: Buon compenso emodinamico, Pressione 130/80 mmHg, seppur prima di questi fastidi ricordo benissimo che avevo 110 o 100/60 mmHg, quindi per il cardiologo è tutto nella norma.
Chiedo a voi, E' possibile che siano gli effetti collaterali della cura? O è possibile che siano attacchi di Ansia? Sennò la puntura d'ape ha provocato tutto questo? Se non è nessuna di queste, cosa può essere? Anemia emolitica? (le api hanno effetto emotossico ed io sono in cura con Ribavirina, le ultime analisi d’ematocrito dicono che l'Hb è a 12,9 g/dl) Ipertiroidismo? (Non ho fatto analisi in merito.)
Vi prego potreste darmi qualche dritta?
Mi scuso per la logorroicità ma ho cercato d'essere il più completo possibile.
Vi Ringrazio moltissimo e mi scuso ancora.

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
La puntura d'ape non c'entra niente. Se uno e' allergico al veleno delle api (nel dubbio si fanno le IgE specifiche per veleno di imenotteri), a parte il bruciore che c'e' sempre, gli possono venire reazioni piu' o meno intense che pero' sono tutte temporalmente contigue alla puntura. Passato un giorno l'episodio e' archiviato.

Anche le sue reazioni emotive riferite sembrano conseguire piu' alle parole del preside che all'effetto dell'ape. La tachicardia da nicotina e' un'esaltazione dell'effeto fisiologico di quell'alcaloide. il resto della sintomatologia e' vistoso ma non specifico.

Poiche' la sua storia ha un preciso punto d'inizio e l'inizo secondo me e' legato a suggestione, anche il seguito della faccenda secondo me risente di una forte componente ansiosa.

Curti bene l'epatite, che altrimenti -mentre lei si preoccupa degli imenotteri- le rovina il fegato.



[#2] dopo  
Utente 999XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore, la ringrazio vivamente in anticipo poichè dopo la risposta d'un dottore specializzato in allergologia, posso tranquillizzarmi. Mi scuso in altrettanto modo per l'imprecisione della mia sintomatologia, l'ho descritta così esauriente per poterne rendere il miglior possibile la comprensione, non rendendomi conto d'averla confusa ancora di più.
So quant'è importante e tagliente la mia epatite, avendo avuto inoltre la "fortuna" di essere stato soggetto d'un esordio acuto con transaminasi altissime (oltre 2.500 e ittero, urine e feci ipercromiche).
Però, se posso, io vorrei spiegarle meglio cos'ho. Tra tutti quei fastidi, Il sintomo che più mi affligge è il Cardiopalmo. Il mio cuore, pur battendo lentamente (Sono bradicardico), è forte di intensità, non veloce, tanto da battermi in gola e di notte in testa facendomi distintamente sentire il battito nelle vene delle tempie. Lei immagini nel momento in cui faccio degli sforzi, normali alla mia età, come correre: Il cuore va veloce ma più che altro lo sento battere nella gola in maniera violenta, lasciandomi senza respiro. Ultimamente ci si è messo anche un acufene monolaterale a destra, sentendo un dolore e bruciore nella tempia dalla stessa parte. Io ho pensato fosse la tiroide poichè l'Interferone può nuocerle (Mia madre soffre di Ipotiroidismo).
Spero sia ciò che dice lei, ossia ansia, però potrebbe essere altro?
Grazie ancora, non voglio sembrarle troppo assillante, ma questi sintomi mi debilitano molto.
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
I colpi che sente sono secondari alla bradicardia. Il cuore si riempie durante la diastole, e se la diastole e' lunga, il cuore si riempie troppo e all'eiezione successiva le da' il colpo d'ariete che lei percepisce.

Poi io non posso dire se questo meccanismo di riempimento accentuato sia colpa dell'interferone, o dell'ipotiroidismo, o di un eccesso di attenzione ai propri segnali, per questo occorre una valutazione dal vivo con davanti la persona (e anche cosi' non e' detto che sia facile). Mi sento di dire solo cosa non e', e cioe' escludo che sia un qualcosa di allergico e di collegato a quella puntura che nominava.

[#4] dopo  
Utente 999XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio distintamente per il suo tempo prestatomi.

Distinti saluti.