Utente 148XXX
Spiego il calvario che mi affligge oramai da quattro anni.
1) Aprile 02
-a seguito di controlli per debellare una candidosi, nell'urinocoltura viene riscontrata la presenza di klebsiella pneumonie. Dopo altri esami nel dicembre 02 spermiocoltura positiva all'escherichia coli. I sintomi: forte bruciore anale, pene perennemente rosso che a volte si desquama e sensazione di calore in tutta la zona ano- testicolare.

2) Gennaio 03
diagnosi balanopostite
ricerca clamydie negativa
ricerca micoplasma negativa
NOVEMBRE 03
tampone uretrale positiva escherichia coli
urinocoltura positiva escherichia coli

3) Maggio 04
diagnosi balanopostite sospetta prostatite

PSA TOTALE 0,7
Emocoltura assenza di aerobi,anaerobi,miceti.
Papiloma virus negativo
esame urine negativo.
Nonostante gli esami negativi il bruciore ed il rossore continua.

4) Marzo 05
diagnosi prostatite

esame colturale sperma positivo enterocco fecalis
tampone uretrale positivo enterocco fecalis

5) Novembre 05

Esame urine 1° e 2° getto negativa esame colturale micoplasma negativo esame colturale liquido seminale positivo allo staffilococo epidermis!!!!

Gli esami sopra riportati sono stati eseguiti in strutture sanitarie pubbliche dalla zona in cui abito cioè Pescara e Atri.

6) Dicembre 05 esami presso Ospedale S.M.Annunziata di Bagno a Ripoli
· SPERMIOCOLTURA per: Germi comuni, Miceti, Gardnerella vaginalis, Mobiluncus sp. Trichomonas vaginalis, Micoplasmi
· SPERMIOCOLTURA con test di amplificazione del DNA con PCR per: Chlamydia trachomatis, IgA secr. anti Chlamydia T., Gonococco, HPV, HSV1 e 2
· ESAME URINE DOPO MASSAGGIO PROSTATICO con test di amplificazione del DNA con PCR: Chlamydia trachomatis , IgA secr. anti Chlamydia T., Gonococco, HPV, Micoplasmi
· URINOCOLTURA per:Germi comuni, Miceti, Gardnerella vaginalis, Mobiluncus sp. Trichomonas vaginalis, Micoplasmi

Risultato: spermiocoltura positiva sia per escherechia coli che per enterococco fecalis . Esame chlamydia Trachomatis Iga secretorie negativa su urine positiva su sperma

La sintomatologia è rimasta sempre la stessa anche dopo costosissime infiltrazioni prostatiche effettuate in Roma nel febbraio 2006 presso uno studio privato: pene rosso, bruciore retrotesticolare e forte sensazione di calore dopo aver urinato e/o eiaculato, bruciore nella zona anale. Eiaculato diminuito di quantià in modo impressionante
I farmaci che ho preso sono trimonase,bassado,triasporin,ciproxin,pevisone. I dottori della zona li ho praticamente girati tutti.
Faccio presente la mia età 44 anni



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[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Sono stati trovati solamente batteri saprofiti, anche se possono diventare patogeni, quelli più importanti, non sono stati trovati. Infatti la chlamidia è intracellulare, come i virus, quindi di difficile riscontro nei secreti, come urine, tamponi uretrali, solo la chlamidia trachomatis è positiva su sperma. Anche le emoculture non dicono molto, non si può sperare di trovare il batterio nel sangue. Anche per il Papilloma va eseguita la PCR, sul sangue, ma non è detto, che se l’esame è negativo, il virus non sia presente. Inoltre gli antibiotici potrebbero anche non funzionare, perchè i batteri sono resistenti, sui virus non hanno assolutamente efficacia. La prostata è un organo molto particolare, dove i farmaci non arrivano bene. Inoltre la sua sintomatologia potrebbe essere provocata da un agente patogeno che non è stato cercato. Per tutti questi motivi, le difficoltà spesso incontrate, in studio ho esami strumentali di medicina convenzionale e biologica, che mi permettono, in tempo reale, di riscontrare la presenza di agenti patogeni e la causa per cui permangono nell’organismo per diverso tempo. Poter seguire il ragionamento diagnostico e terapeutico. Con questo obiettivo, è possibile riscontrare le cause che altrimenti sarebbero sconosciute. Va analizzato anche il sistema immunitario, perchè è questo che risponde, portando via l’agente patogeno. Quindi ricerca degli effettivi agenti patogeni, indagine sul sistema immunitario, farmaci idonei, che vadano ad informare il sistema immunitario della presenza di questi e li porti via.
saluti

[#2] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Troppi antibiotici per una prostatite.Troppe visite da diversi urologi.
Le moderne terapie della prostatite includono idonee abitudini di vita e antiflogistici,oltre ad una indispensabile continuità di cura,
IL mio consiglio è di fermarti da un urologo dell'ospedale più vicino e tornare a tutti i controlli richiesti senza andare alla ricerca della bacchetta magica soprattutto quando questa ti sia presentata sotto forma di infiltrazioni prostatiche (sigh!).
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per le risposte ho dimenticato di evidenziare che ciclicamente la pelle del glande si desquama ogni 20,25 giorni circa, ed è ricomparso un forte bruciore nella zona anale ho usato l'antrolin e mi ha dato un pò di sollievo. potrebbe essere di nuovo una candidosi? non ho ne perdide dal pene ne altro solo il pene rosso, come detto con piccole chiazze chiare non sempre visibili. è veramente invalidante sia a livello mentale che fisico porta via la voglia di fare qualsiasi cosa. saluti e grazie di nuovo
[#4] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Come le dicevo, precedentemente, va eseguita una indagine approfondita, soprattutto per accertare o escludere la presenza del papilloma virus, o di altri agenti patogeni intracellulari.
Saluti