Utente 995XXX
Gentili Dott.
E’ da ormai tantissimo tempo che quando dormo mi succede che mi sveglio improvvisamente col battito cardiaco alterato e mancanza d’ossigeno. Tante volte per notte, la maggior parte delle quali riprendo subito sonno. Mentre quando la crisi d’ossigeno è troppo forte non riesco + a prendere sonno mi sento agitato e molto stressato. Ora ho preso la decisione di andarmi a ricoverare in qualche centro per effettuare polisonnografia completa però visto che non so se sia causato da battito forte i miei risvegli oppure dalla mancanza d’ossigeno che poi fa andare in stato d’allerta il mio cuore, per questo volevo chiedere il vostro parare. Volevo sapere quali malattie (a parte poi l’ansia) che possono portare al accelerazione del battito cardiaco. Ad esempio ho letto che la tiroide può farlo (mia madre ne è affetta, io mai fatto analisi), poi ho letto che anche un allergia alimentare può farlo (per ora io ho fatto solo test comuni di allergia e sono risultato allergico alle graminacee ancora devo fare le alimentari). Poi volevo riferire che molto spesso mi sento le ghiandole nella gola gonfie e che mi fanno male, quelle in basso che stanno d’avanti all’entrata della faringe (e di questo ne sono certo perché il mio otorino le ha viste con la telecamera e erano infiammate, pensava fosse il reflusso gastro esofageo ma con cura nessun risultato) e poi quelle nello sbocco del aria del naso nella gola (queste non controllate) quindi volevo sapere se queste ghiandole possono causare un battito alterato del cuore. Premetto che quando vado a dormire prendo subito sonno se sono stanco (nella maggior parte dei casi) e che poi mi sveglio e mi succede quanto sopra detto. A volte mi è capitato che dopo una crisi del genere cioè dopo un risveglio completo mi sono andato a prendere un ansiolitico, il risultato è stato che si mi sono ricalmato ho preso di nuovo sonno ma poi di nuovo la stessa cosà.Poi un ultima cosa, tutto questo mi capità indipendentemente se ho trascorso una bella giornata o meno. Per favore rispondetemi perché stò davvero male. Grazie in anticipo

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, la tachicardia può essere legata a varie fattori e patologie: ipertiroidismo, anemia, ipossiemia, febbre, aritmie cardiache, etc.. Nel suo caso è molto probabile, vista la ricca innervazione di cui è dotato il cuore, che sia proprio l'ansia ad essere il principale fattore dei suoi disturbi tachicardici. Le consiglio, se vuole effettuare dei controlli, di praticare prelievi ematici per valutazione della funzionalità tiroidea, di anemia e disionie, e di sottoporsi ad un Holter ECG.
Saluti