Utente 299XXX
Gentile dottore,
il mio ragazzo ha contratto la varicella e io sono stata a contatto con lui il giorno prima che cominciassero a comparirgli le prime bolle (quando già comunque aveva dei sintomi di malessere).
Io ho 30 anni ed ho contratto la stessa malattia (in forma piuttosto lieve) all'età di 16 anni.
E' possibile che possa essere stata nuovamente infettata? O posso ritenermi immune?
Grazie, cordiali saluti.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le pz
la varicella è malattia che di regola lascia immunità permanenente.
Quindi verosimilmente se immunocompetente, ed ha già contratto la malattia, non potrà averla più.
Come saprà però il virus resta nell'organismo ed è alla base della manifestazione dell'herpes zooster (che potrebbe comunque non verificarsi mai!).
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 299XXX

Iscritto dal 2007
Grazie mille per la cortese e veloce risposta!
Volevo ulteriormente domandarle:
1) qual è il momento della malattia durante il quale si è più contagiosi?
2) bisogna avere contatti molto ravvicinati (con la saliva o con le pustole) o basta il semplice respiro per infettare?
Grazie ancora e buona Pasqua.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Gent.le pz
il periodo contagiante orientativamente inizia il giorno prima dell'esantema e perdura circa una settimana; avviene tramite le goccioline del Flugge (diciamo le goccioline che vengono emesse dalla bocca e naso ,per intenderci) e anche tramite liquido contenuto nelle vescicole(quando diventa crostoso non è più infettante).
Buona Pasqua!
[#4] dopo  
Utente 299XXX

Iscritto dal 2007
Egr. Dottore,
è passata una settimana dacchè al mio ragazzo sono comparse le prime bolle. In questo periodo di tempo ha avuto un'esantema abbastanza forte e ad oggi, nonostante lui si senta in forma e non abbia più febbre, gli sono rimaste alcune bolle sul tronco ancora con del liquido.
Volevo chiederle se in questo momento la contagiosità è limitata al contatto con le bolle ancora "attive" oppure se è rischioso (per chi non ha avuto la malattia) anche solo venire a contatto con il flugge.
In pratica che comportamenti dovrebbe tenere se avesse a che fare con persone potenzialmente contagiabili?
La ringrazio ancora.
Cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Direi che qualche ulteriore giorno di prudenza nei contatti (evitare!)con chi non ha avuto la malattia sarebbe auspicabile.
Cordialità