Utente 111XXX
Buongiorno! Mia nonna di anni 80 è in cura da diverso tempo con coumadin 5mg per FA. Alla mattina prende 1 pastiglia di cardicor 1,25mg e siccome ha la diabete che fa gli alti e bassi (valore max a cui è arrivata 180) prende glibomet 1 pastiglia a bisogno. La diabete gliela teniamo controllata tutti i giorni prima e dopo mangiato.
Siccome abbiamo notato che ogni qualvolta aumenta il coumadin (è una settimana che è passata da 14 a 1 intera) và in un pseudo "coma". E' sempre stanca, spossata,non si regge in piedi, dorme in continuazione...
Ho letto sugli effetti collaterali di tale pastiglia riscontrando in effetti delle cose che manifesta mia nonna. Il mio dottore smentisce categoricamente ogni legame col coumadin del suo malessere nonostante sia proprio in concomitanza all'assunzione di tale pastiglia che si verificano questi malesseri.
Volevo chiedervi un parere al riguardo e se potete anche darmi una dritta su quanto dovrebbero essere gli intervalli di INR e attività protrombinica in terapia.
Mi auguro di trovare risposta a questo suo malessere.
GRazie di cuore a tutti coloro che mi risponderanno
Cordiali saluti
LAra

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile sig.ra Lara, sono perplesso quanto il collega curante sui presunti effetti indesiderati del coumadin, a mio avviso i sintomi sembrerebbero invece più attinenti a squilibri glicemici a voi non noti che alla terapia anticoaugulante, il cui range terapeutico è in genere per le persone affette da F.A. tra 2.0-3.0 come INR e come attività protrombinica tra il 25-35%.
Saluti