Utente 117XXX
Salve, vi scrivo per avere indicazioni riguardo al da farsi dato che dalla piu' recente radiografia delle arcate dentarie (la prima che ho fatto) mi sono accorto di avere una cisti.

riporto il referto della radiografia:
Grossa cisti radicolare (diametro 3 cm) periapicale, a livello dell'emimandibola destra, in sede paramediana.

ho già contattato un chirurgo, il quale, dopo avermi visitato, mi ha detto che togliendola, e quindi raschiando, si vanno a ledere i vasi che portano il nutrimento ai denti che le poggiano, e quindi questi devono essere devitalizzati. questo mi ha anche toccato i denti con cotone idrofilo imbevuto di sostanze ghiacciate e dato che io sentivo la sensazione di ghiaccio, mi ha detto che era un buon segno.

mi potete per favore dire se c'è qualche cura meno invasiva o qualche modo di estrarla che non intacchi gli incisivi a contatto con la cisti?

Allego la radiografia all’indirizzo:
http://img194.imageshack.us/img194/5853/img053l.jpg

grazie.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro Cappelli
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Premetto che bisogna stabilire la natura della cisti, e quindi vedere se e' una cisti odontogena o meno.
Ovvero, di solito queste cisti si sviluppano come evoluzione di una infezione cronica che parte da un dente necrotico ovvero infetto .( ma lei dice che i test dimostrano che sono tutti vitali)
Talvolta sono delle cisti congenite.Raramente sono espressione ci qualcosa di piu' grave. Ma si tranquillizzi perche' l'aspetto radiografico e' quello di una formazione benigna, per cui il chirurgo le ha dato le corrette indicazioni e controindicazioni.
Esiste una tecnica alternativa(molto piu' lunga) che si chiama "marsupializzazione della cisti" e che consiste nell'aprire una breccia nella parete esterna della cisti stessa e quindi all'interno del labbro inferiore e sotto le radici degli incisivi e lasciarla aperta nel tempo con delle garze o con qualcosa che mantenga aperta la comunicazione e attendere che l'epitelio della bocca colonizzi, cioe' ricopra integralmente la parete interna della cisti.
Ora, siccome lo sviluppo della cisti depende da un "gradiente osmotico" cioe' da una leggera pressione negativa all'interno di questa che richiama liquidi dalle zone circostanti, l'apertura della cisti blocca la sua evoluzione e il suo mantenimento nel cavo orale per lungo tempo aperta e pulita porta ad una progressiva e costante riduzione del volume della cisti stessa .
Questa tecnica, ( un po' vecchiotta")potrebbe ottenere lo scopo che lei desidera e cioe' il mantenimento della vitalita' degli incisivi a prezzo pero' di un decorso molto ma molto piu' lungo.
Cordiali saluti