Utente 192XXX
Salve, sono un ragazzo di 18 anni ed è da almeno 6-7 anni che ho il glande sempre scoperto, anche quando non è in erezione.
Non riesco a capirne precisamente il motivo, ma ricordo che da quando, tanti anni fa, ho iniziato scoprirlo regolarmente per lavarmi, è a un certo punto rimasto sempre così.
Non ricordo bene perchè ero molto piccolo, e al tempo (come del resto fino a poco tempo fa) non mi sembrava un problema.
Da un po', invece, ho letto che questa mia costituzione potrebbe generare col tempo una diminuzione della sensibilità del glande, a discapito poi del piacere durante il coito.
E' una paura fondata? E' possibile che col tempo subisca una diminuzione considerevole? Come posso fare per contrastarla eventualmente?
Ho un'altra domanda: il mio pene presenta una curvatura verso sinistra durante l'erezione, anche se non crea nessun problema nè a me nè alla mia compagna durante il rapporto.
E' una malformazione frequente? Non ho da preoccuparmi di niente?
Grazie mille in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Caro ragazzo non devi assolutamente preoccuparti per nessuna delle due situazioni che hai descritto.
Tantissime persone vivono e convivono (o addirittura per scelta personale o religiosa si fanno circoncidere) con la sensazione del glande scoperto. Ciò non influenzerà certo la sua sensibilità stia tranquillo.
Quanto alla curvatura, essa è da considerarsi fisiologica finchè non determini problemi o dolori durante l'erezione e/o durante i rapporti sessuali. Ognuno di noi ha una sua anatomia che è differente dagli altri, spessissimo capita di visitare persone che hanno delle curvature peniene in erezione, ma che non hanno assolutamente nessun fastidio funzionale.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#2] dopo  
Utente 192XXX

Iscritto dal 2006
Grazie mille per le risposte!!! Ora sono molto più tranquillo...
Mi preoccupavo soprattutto per il primo problema perchè ho letto su siti medici come questo che in molti casi a persone nella mia stessa situazione era stato consigliato di applicare della crema idratante o di provare a tenere il glande almeno parzialmente coperto per evitare una possibile diminuzione di sensibilità.
Vado sicuro allora?
Ah, e un'altra domanda che non c'entra con il mio problema. Sono uno studente di Medicina alla Federico II, se scegliessi di specializzarmi in Urologia avrei lei come professore?
Grazie mille ancora