Utente cancellato
Salve,
Ho 19 anni e mezzo, sono alto 1,65 m e peso 61 kg.
Ho praticato sport di varia natura, specialmente calcio a livello semi-agonistico ma anche qualche mese di body building e piscina, fino ai 18 anni e sei mesi, per poi interrompere bruscamente ogni attività sportiva esattamente un anno fa, a causa dell'insorgere progressivo di un fastidioso bruciore generalizzato intorno alle ginocchia e che si irradia nei muscoli della coscia e spesso nella zona delle caviglie (o viceversa).

Il dolore ha caratteristiche molto mutevoli, varia di intensità in maniera improvvisa, si sposta dal ginocchio alla coscia, dalla coscia alla zona del malleolo per poi sparire per diverse ore o anche per giorni interi.
Si manifesta in maniera particolare la mattina al risveglio e dopo essere stato fermo seduto ad esempio al computer o a tavola, per poi continuare e di solito migliorare con il movimento.

Ho consultato diversi ortopedici (poco meno di una decina) anche fuori città, le quali diagnosi sono state tutte poco chiare ed alle volte assolutamente diverse: in linea generale hanno parlato tutti di un fenomeno di malallineamente femuro-rotuleo bilaterale, rotule medializzate o lateralizzate, problemi di piattismo e di extratorsione delle anche.

Le soluzioni consigliatemi sono state prima sedute di ionoforesi (due mesi, inutile), poi attività fisioterapica per il rinforzo del vasto mediale (tre mesi, piccoli miglioramenti cessati al termine dell'attività), plantari su misura con speronatura(attualmente l'unica cosa in uso, piccoli miglioramenti), per poi arrivare a parlare di intervento in artroscopia in entrambe le ginocchia(lateral release?).
Non ho mai subito traumi importanti alle gambe, al massimo qualche contusione o crampo.

Da circa sei mesi lamento inoltre un dolore molto fastidiso (e alle volte insopportabile) al gomito destro, con un scricchiolio molto rumoroso e marcata sensazione di instabilità.
Questo dolore sparisce anche per due-tre giorni (lo scricchiolio mai), ma torna in maniera periodica e spesso violenta, impedendomi ultimamente quando capita anche l'estensione completa del braccio.
Non ho mai subito traumi al braccio.

Aggiungo che avverto spesso sensazione di debolezza e di sonnolenza, ma attualmente non ho avuto nessun problema a dormire profondamente e tranquillamente la notte.
La mia alimentazione è scombinata, ed ho spesso fastidi di natura intestinale.

Ho notato inoltre una fragilità diffusa e sensazione di fastidio un pò a tutte le articolazioni, accompagnate da costanti bruciori muscolari o tendinei, in maniera particolare fastidi nella zona cervicale, tutti fastidi che alle volte diventano dolori, e che anche loro vanno e vengono senza alcuna spiegazione apparente.

Sono ormai immobile (sportivamente parlando) da un anno esatto, ed onestamente ero abituato a tutt'altro.
Esco con gli amici la sera cercando di fare finta di niente, ma passo il resto della giornata tra divano, letto e sedia con continui e poderosi impacchi di ghiaccio per alleviare i vari dolori e senza assumere alcun tipo di medicinali.

Spero di avere illustrato bene la mia situazione, che io reputo assolutamente insoddisfacente per un ragazzo della mia età, situazione che ha forti ripercussioni psicologiche di natura depressiva e di impotenza.

In data 22 novembre effettuerò diverse radiografie e analisi del sangue (Day Hospital), su consiglio del reumatologo che mi ha visitato qualche giorno fa, il quale ha accennato ad argomenti quali fibromialgie ma anche spondilite.

Le domande che ho sono:
1) Mi sto rivolgendo al tipo di medico giusto (il reumatologo), dopo un anno di visite ortopediche poco utili?

2)In che modo nel mio comportamento quotidiano posso alleviare questi dolori molto fastidiosi, imprevedibili ed ovviamente stressanti?

3)E' consigliabile l'inattività totale o è meglio un'attività sportiva non traumatica come il nuoto?

Non ho nessuna preferenza, dispongo dei mezzi economici e della volontà per fare tutto il possibile per stare meglio.
Attendo consigli e nella prossima richiesta allegherò tutti i risultati delle analisi effettuate in data 22 novembre.
Se può servire posso anche riportare le diagnosi ortopediche nonchè le informazioni ricavate dalle risonanze magnetiche delle ginocchia effettuate questo inverno.

Mi scuso per la lunghezza, ma penso che un numero maggiore possibile di informazioni non possa che aiutarvi nella vostra risposta.
Un saluto,

Davide
Palermo 15-11-2006

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Dr. Mauro Ranieri

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penso che le ipotesi fatte dal reumatologo siano quelle giuste e che le visite ortopediche poco utili visto che la sintomatologia non è localizzata in un solo distretto articolare e quindi non è di natura traumatica o meccanica,saranno quindi importanti gli esami che eseguirai il 22 e che avresti dovuto eseguire prima visto il perdurare dei sintomi da molto tempo.
per quanto riguarda il nuoto sono assolutamente favorevole nel caso.
cordiali saluti
mauro ranieri
mauro ranieri