Utente 137XXX
Salve sono una ragazza di 27 anni che ha portato l'apparecchio per 10 anni ma purtroppo il dentista ha sbagliato il tutto portandomi in dietro il palato e purtroppo il mio nuovo dentista ha detto che per sistemare il tutto e per sistemarmi il sorriso oramai completamente piatto e stretto ho bisogno di un intervento il cui post intervento è abbastanza fastidioso perchè ti "legano" la bocca per 1 mese e puoi bere solo liquidi e non mangiare. Premettendo le scuse per un linguaggio non tecnico, vorrei sapere se le informazioni ricevute siano corrette, all'incirca quanto costa questo intervento e una buona clinica a cui potersi rivolgere.. sapevo verso modena o qualcosa del genere. Poi la gengiva sui canini davanti è scesa e il dente dondola, il mio dentista mi ha fatto un piccolo intervento per rialzarmela mi ha messo i punti ma dopo un mese e riscesa di nuovo... C'è un modo per sistemarla definitavamente e se no quali rischi corro? Grazie anticipatamente a presto.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
28% attività
0% attualità
12% socialità
UDINE (UD)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
Gent.ma Sig.ra,
non è possibile ripondere alle Sue domande in assenza di documentazione clinica.
Quello che è certo è che ormai non si effettuano da tempo interventi che "...ti "legano" la bocca per 1 mese...".
Per quanto riguarda i costi, la maggioranza delle Strutture del servizio sanitario Nazionale eroga questi interventi in regime istituzionale, quindi a titolo gratuito se durante il ricovero e con il pagamento del ticket per le prestazioni ambulatoriali.
Le suggerisco di visitare il sito www.sicmf.org, per trovare tutte le Strutture nazionali di Chirurgia Maxillo-Facciale.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Alessandro Medici
24% attività
0% attualità
12% socialità
ALESSANDRIA (AL)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2000
Gentile utente,
è pressochè impossibile darle una risposta circa l'opportunità di un intervento chirurgico vista l'esiguità delle informazioni. In linea di massima presumo che il suo dentista le avrà fatto fare tuti gli accertamenti necessari (radiografie del cranio, imporonte dentarie con montaggio su articolaratore, ecc).
Alla fine di questo iter le avrà indicato un chirurgo maxillo facciale di sua fiducia cui rivolgersi.
Detto questo gli interventi posso solo osservare che difficilmente un ortodonzia di 10 anni determina un "arretramento del palato" specie se iniziata a 17 anni (si parla di compensi dentari e non ossei); piuttosto si può presumere che ci sia un asimmetria ossea di base e che il suo precedente dentista abbia cercato di correggere la masticazione con l'ortodonzia (non sarei così critico nel dire che ha sbagliato tutto..).
L'intervento, preceduto e seguito da una corretta programmazione ortodontica, consistenel riposizionamento della mandibola e della mascella (gli interventi che prevedono lo spostamento della mascella sono sempre più limitati). La legatura di cui parla, altro non è che il blocco dell'apertura della bocca (esattamente come si fa in molte fratture) che viene praticato mediante legatura con fili o elastici sui bracket ortodontici (alcuni chirurghi non lo praticano di routine).
Con questo blocco si può mangiare ma semiliquido. Non si impressioni dalla descrizione.. sono interventi che vengono eseguiti quotidianamente.
Può rivolgersi a cliniche private, come accennava nel suo post o a strutture pubbliche poichè passati dal SSN.
La retrazione della gengiva a cui accenna è verosimilmente dovuta alla malocclusione e pertanto è difficile che una tecnica di riposizionamento porti a risultati duraturi nel tempo; in più se il dente già "dondola" è difficile prevederne una sua conservazione.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Carmine Taglialatela Scafati
24% attività
0% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2006
Gent. utente, i colleghi che mi hanno preceduto, le hanno dato una esauriente risposta. E' inutile ripetere. Deve solo passare all'azione. Molte volte la paura di un trattamento chirurgico, fa scaricare le colpe sugli altri, magari con cose che non sono state dette o dette in altro modo.