Utente 579XXX
Salve,
tre anni fa ho avuto un intervento di simpaticectomia toracica (T2/T3), per iperidrosi del viso, palmare, ascellare ed eritrofobia.
L'intervento è stato eseguito mediante apposizione di clips in titanio nel ramo intergangliare T2-T3.
Il fatto è che dal lato sx la sudorazione non è mai andata via del tutto, anzi da un pò a questa parte si sta intensificando.
Dalla RX toracica risulta che la clip a sx sia abbastanza aperta rispetto al lato dx, e un pò più in basso.
Chiedendo chiarimenti a un chirurgo diverso dal mio operatore, ho avuto una risposta che non mi convince del tutto.
In pratica mi è stato detto che le clips vanno applicate in modo da eliminare il 'grosso' del problema, che se chiuse del tutto potrebbero portare perdita dei capelli e altri effetti irreversibili.
Mi rivolgo a tutti voi chirurghi toracici che operate mediante questo tipo d'intervento, è vero tutto ciò?

Perchè dal lato dx, dove ho avuto forti dolori subito dopo l'intervento, il problema iper è andato via davvero, anche se ho sofferto un pò.
Ma dal lato sx è tornata la sudorazione e, per giunta ho una fastidiosa sensazione di sudorazione senza grondare come prima ovviamente.

Vi risulta che le clips debbano essere solo 'appoggiate' al nervo, senza la loro chiusura?
è questo il metodo che seguite?
Praticamente si deve solo indebolire la trasmissione nervosa del tratto interessato o la si deve bloccare?

Vi chiedo questo perchè sono in via di decisione per un ulteriore e definitivo intervento dal lato sx.

Grazie fin d'adesso per le vostre risposte.


[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buonasera,

le espongo la mia esperienza personale

Io (come molti chirurghi toracici nel mondo) interrompo (seziono chirurgicamente!) il nervo mediante uncino elettrificato, intervenendo su entrambi i lati nello stesso intervento e non mettendo alcun drenaggio pleurico.
La dimissione avviene in I giornata postoperatoria.

Nessuno dei miei pazienti o di quelli operati dai miei colleghi con questa tecnica prima a Verona e poi a Cuneo ha mai lamentato perdita dei capelli.

La saluto cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 579XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la sua risposta Dr. Scanagatta,
per i capelli ok, in una precedente domanda diversi chirurghi mi hanno confermato l'estraneità della cosa.

Quello che percepisco, da paziente, è che non tutti i chirurghi sono d'accordo sulle modalità di questo intervento.
C'è chi dice di tagliare il nervo con nessun effetto in termini di compensatoria invalidante.
C'è chi invece dice che bisogna applicare delle clips, tra l'altro solo 'appoggiate' al nervo, per evitare di intaccare il 'tono simpatico' (con la sua interruzione) che porterebbe a un riflesso sudorativo abbondante in altre zone, oltre che 'possibile' perdita dei capelli e quant'altro.

Resta il fatto che dal mio lato sx, sembra di non aver fatto quasi nulla con l'intervento (clips), la vasodilatazione sul dorso della mano è praticamente minima rispetto alla mano dx, dove anche se ho riportato dolore toracico per un anno e mezzo, l'iper è stata risolta davvero.
Dal lato sx invece l'iper risulta solo smorzata, con la mano che diventa spesso livida, com'è tipico dell'iperidrosi.

Il mio dubbio consiste nel fatto che dal lato sx la clips non sia stata ben chiusa, sapendo che ne esistono anche di un tipo che non serrano completamente il nervo.
Deduco questo anche dal fatto che dal lato sx non ho riportato nessun tipo di dolore come dal dx, solo a distanza di tre anni a volte avverto doloretti che assomigliano al dolore acuto post-operatorio dal lato dx.

Per questi motivi, sto valutando un definitivo intervento risolutivo dal lato sx, mi interessava per questo sapere qualche parere in più sulla mia condizione dal lato sx e sulla possibile causa.

Grazie ancora.




[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

la maggior parte dei chirurghi propone oggigiorno la simpaticotomia o la simpatectomia (asportazione dei gangli simpatici), inoltre va cauterizzata la pleura lateralmente le fibre aberranti di Kunz, inoltre un recente lavoro, uscito circa tre mesi orsono su una importante rivista chirurgica internazionale ha dimostrato l'infondatezza dei; in termini di sudorazione compensatoria in altre zone anche nella nostra casistica interessano meno del 20% dei soggetti (e sono più tollerabili dell'iperidrosi al viso o palmare/ascellare).

Il problema del dolore da lei accusato è inoltre da riferire all'accesso chirurgico al torace, che può in alcuni casi determinare infiammazione più o meno cronica dei nervi intercostali (trattabile con farmaci neuroattivi come gabapentin o pregabalin), ed è indipendente dal fatto di interrompere o dal non interrompere il nervo simpatico (in buona sostanza la sintomatologia dolorosa poteva averla all'altro emitorace).

Spero di averle chiarito i suoi dubbi.

Cordiali saluti,
[#4] dopo  
Utente 579XXX

Iscritto dal 2008
Salve Dr. Scanagatta,
la ringrazio per la disponibilità nel rispondermi, innanzitutto.

Sì ho letto già da qualche parte del fatto dell'infiammazione del nervo intercostale, dovuto all'angolazione degli strumenti chirurgici rispetto alla griglia costale; nel mio caso ho assunto Gabapentin per circa 5 mesi, per eliminare il 'grosso' del dolore, ma doloretti e fastidi vari li ho riportati per molto tempo.

Quindi lei dice che il dolore che ho avuto di fianco allo sterno ed in sede mammaria, non sia da attribuire al blocco drastico del simpatico in sè(lato dx), ma dall'attuazione della procedura chirurgica, giusto?

Comunque nel mio caso, solo dal lato dx ho riportato dolore dietro nella schiena nel punto dell'intervento in sè, dal lato sx niente di niente nè posteriormente nè anteriormente, con un concomitante ritorno di sudore emozionale e mano fredda; tutto questo mi fa pensare ad un blocco non efficace dal lato sx.

Comunque mi rendo conto dell'impossibilità di stabilire come sia in realtà la situazione basandosi solo su questi elementi, andrebbe rivisto l'intervento in ogni caso.

Solo un'ultima domanda, non c'è quindi nessuna base medica per affermare che il taglio o il blocco totale del nervo porti effetti devastanti irreversibili, per cui cui ci si deve accontentare solo di attenuare l'iper mediante clips 'parzialmente serrate'?
Questo è quanto mi ha lasciato intendere un chirurgo che opera mediante clips.

Grazie ancora Dottore, buona giornata.



[#5] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buonasera,

ovviamente se vi fosse una base medica per affermare che "il taglio o il blocco totale del nervo porta effetti devastanti irreversibili" nessun chirurgo toracico al mondo eseguirebbe la simpaticotomia (taglio del nervo) e la gangliectomia/simpaticectomia (asportazione dei gangli e del nervo), che ad oggi sono gli interventi chirurgici più praticati.

Semplicemente non vi è evidenza scientifica (proprio nel senso della EBM - Evidence Based Medicine) per affermarlo.

Inoltre Le ricordo che il nervo simpatico fa parte del sistema nervoso autonomo, e pertanto non coinvolge fibre nocicettive (del dolore), motorie o somatoestesiche (sensibilità periferica).
I sintomi che Lei accusa sono da riferire quindi ai nervi intercostali (che decorrono lungo il bordo inferiore delle coste, dal dorso allo sterno/dall'alto verso il basso, per finire allo sterno).

Rimanendo a sua disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento, le porgo i miei più cordiali saluti

[#6] dopo  
Utente 579XXX

Iscritto dal 2008
Salve Dr. Scanagatta,
La ringrazio sentitamente per le sue esaurienti risposte alle mie domande.
Pensavo, nella mia ignoranza in materia, che il dolore potesse essere legato alla simpaticotomia in sè.

Cordiali saluti.