Utente 122XXX
Salve. Scrivo per un problema che mi affligge da circa una settimana.
Soffro continuamente di quelli che sono stati chiamati attacchi di panico.
è cominciato tutto quanto una sera, ho avuto un dolore al braccio sinistro e subito dopo tachicardia, palpitazioni, insomma paura di morire e che mi potesse venire un infarto da un attimo all'altro.
Non avendo mai avuto nulla tranne che un pò di tachicardia o qualche dolorino al petto, mi sono spaventata tantissimo. Ho fatto un elettrocardiogramma ma non c'era nulla, pressione apposto. Sono stata dal medico di famiglia e non mi ha trovato nulla ma mi ha prescritto un ansiolitico da prendere frequentemente (che cerco sempre di evitare quando posso).
Ora a distanza di una settimana ho avuto altri attacchi senza un vero e proprio motivo. Gli attacchi veri e propri durano qualche minuto ma ho altri sintomi continui e costanti anche durante tutto il giorno: dolori alle braccia, al petto con oppressione e senso di vuoto, tremolio interno e formicolio alle mani,ultimamente anche nausea, vertigini.
Ma la mia paura più grande è diventanta una fissazione: avere un infarto. Ho letto tutto e mi sono documentata e i sintomi sono quelli, dell'infarto ,non riesco a togliermelo dalla testa. Penso che potrebbe venirmi da un momento all'altro, in qualsiasi momento ed è la mia paura più grande. Ho letto anche di casi in cui i sintomi erano stati prescritti come attacchi di panico e poi si sono risolti invece in un infarto.
Insomma dottore, è possibile una cosa del genere per la mia età? Ho 18 anni.
Tutti non fanno altro che dirmi che non è possibile, io mi convinco che non lo è o almeno cerco di farlo ,ma subito dopo ci ricasco, penso di averlo, suggestionata da mille cose. Ed è un pensiero costante tutto il giorno.
Mi dia un suo parere... potrei avere un infarto in queste circostanze?
Grazie mille in anticipo
[#1] dopo  
111085

Cancellato nel 2009
cosa è successo quel giorno?
[#2] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
erano finiti gli esami di maturità la mattina stessa, quindi mi liberavo da uno stress mentale accumulato da un anno e fisico da un pò di mesi però non avevo mai avuto un attacco di panico
[#3] dopo  
111085

Cancellato nel 2009
può succedere che dopo un periodo prolungato di stress l'organismo risponda in modo sintomatico anche quando l'elemento stressogeno viene meno. voglio però farti una domanda: quali sono i tuoi progetti per il prossimo futuro?
[#4] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
proverò per medicina e per le lauree triennali sempre nel campo.
Ora a distanza di un mese da quell'attacco non ho più attacchi veri e propri ma solo una sorta di ansia generalizzata che ha come sintomi dolori assurdi e molta paura.
Da un pò di giorni ho notato un dolore nella parte bassa dello sterno ma non fastidioso. Si sposta a volte nel petto, a volte allo stomaco, a volte dietro la schiena. Aumenta con la respirazione. Secondo lei è dovuto sempre all'ansia?
[#5] dopo  
111085

Cancellato nel 2009
lo spostamento dei sintomi è un aspetto dell'ansia. il problema è quindi psicogeno e andrebbe curato.