Utente 113XXX
Salve, ho 27 anni e il giorno 02 luglio sono stato sottpoposto ad intervento per rimozione di una "neoformazione fibrotica cistosa" dalla nocca del dito medio della mano destra, formatasi un paio di anni or sono in seguito a trauma articolare.
Martedi 14 mi sono stati tolti i punti. Ora la parte trattata è gonfia il doppio e dolorante, sto procedendo con pomata cortisonica aureocort e ibuprofene. Il chirurgo che mi ha visitato non è quello che mi ha poi operato, e il medico che mi ha controllato è un altro ancora. Quest'ultimo mi ha detto che il gonfiore è normale e ci vorranno settimane prima che si normalizzi. Io temo resti, e mi viene il dubbio che ci sarà più danno che beneficio. Che sia da drenare o aspirare prima che "solidifichi"?

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Dr. Umberto Donati
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Non è possibile risponderLe in modo esauriente in base alla sola descizione. Premetto anche che la dicitura ""neoformazione fibrotica cistosa"" non è corretta. In linea generale dopo un intervento chirurgico su un dito è normale la presenza di una tumefazione e quindi anche di dolore. Occorre invece capire se è presente una piccola raccolta di sangue (ma questo lo si può sapere solo visitandoLa) perché in tal caso occorre valutare se evacuarla. Le consiglio quindi di rivolgersi al chirurgo che L'ha operata per una visita di controllo e per decidere quindi la terapia.
Cordiali saluti