Utente 122XXX
Salve a tutti.

Sono un ragazzo di 27 anni cresciuto in un contesto normale (ad eccezione della morte di mio padre a 19 anni),non molto sportivo e fumatore(ormai sono quasi 10 anni).
La mia vita sarebbe normale e soddisfaciente se non fossi vergine. Attenzione non voglio riporre tutto in questo stato, che per molti anni e'stato una mia decisione, anche se ora ho cambiato idea e mi sono accorto come era solo una maschera ai miei problemi, ma lo considero come un limite alla mia vita sociale e alla possibilita di amare e di essere come tutti.
Detto cio' il problema e' non rusciure ad uscirne dovuto ad un blocco psicologico e temo anche fisico. Per quanto riguardo il primo punto penso, anzi sono certo, sia legato alle dimensioni del mio pene che sfiora i 14 cm in erezione, alla scarsa stima che ho del mio corpo e di me stesso,ma sto dando una ragione a tutto cio,la mia paura e' nel secondo punto poiche temo di essere impotente.
Questa mia supposizione e dovuta dal fatto che nella mia vita non sono mai riuscito a masturbarmi, e dal fatto che nn riesco a concludere il piacere con erezioni complete e iaculazione. Escluderei l'omosessualita',in quanto non avrei problemi ad accettarla, ma ho come un blocco, nel senso che quando sto vicino o bacio una donna ho come un indurimento del pene e un forte senso di piacere ma non un erezione completa.
Ho provato ad andare a letto con ragazze che ho conosciuto ma niente non sono mai andato oltre alla prima fase.
Le uniche erezioni complete che riesco ad avere sono durante la notte quando dormo e non ci penso e al mattino, lo stesso vale per l'iaculazione che spesso e' accompagnata da sogni,ma che si interrompe appena capisco quello che sta succedendo.
Quello che vi chiedo e' un consiglio su come muovermi, perche' non riesco ad uscirne, sono stato dall'urologo che mi ha consigliato solamente di non avere paura, ma io ci sto provando e non ci riesco. Secondo vuoi quelli descritti possono essere indizzi di impotenza? Dato che vorrei amare una ragazza (attualmente io sono in australia lei in italia)ma ho paura che se torno e non avro modo di stare con lei la perdero'e vorrei quindi provare per una volta con il Viagra, pensate possa essere una soluzione?
Spero di essere stato chiaro e vi ringrazio in anticipo per tutto quello che fate e il servizio che svolgete con questo sito.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

mai fare delle autodiagnosi e poi automedicarsi.

In questi casi, prima di prendere qualsiasi decisione , bisogna consultare un esperto andrologo.

Anche in Australia non è difficile incontrarne uno capace ed esperto.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Sul pene "piccolo" invece vada a questo MinForma, recentemente pubblicato sempre sul nostro sito:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=95069


Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#2] dopo  
Utente 122XXX

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Grazie mille per la risposta e la tempestivita' quando torneo' (perche' qui a sydney sarebbe veramente troppo costoso) chiedero' all'andrologo di fare esami piu approfonditi. Dovro' farmi coraggio ed andare dal dottore e accettare tutto quello che viene. Certo fa molto paura sopratutto nel caso di interventi chilurgici, ma lo faro'.

grazie nuovamente per la risposta

cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

comunque , se lo desidera , ci tenga informati sugli eventuali e futuri sviluppi del suo problema clinico.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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