Utente 353XXX
Salve,ho 33 anni ho partorito 4 mesi fa,all'ultimo mese di gravidanza ho avuto valori pressori elevati da richiedere l'uso di farmaci antipertensivi.Dopo il parto i valori si tenevano attorno ai 140 e 90,prendo da fine aprile mezza Compressa di zofenopril da 30 mg.Esami eseguiti ecocardiogramma,ecografia renale,fundus oculare,esami ematici di cortisolo,renina angiotensina tutto negativo. Misuro la pressione a casa e tengo un diario. Da tempo ormai i valori sono quasi sempre sotto i 120 per la sistolica e dai 70 agli 80 per la diastolica. Solo in alcuni rari casi trovo valori elevati ma solo di diastolica(esempio 115 e 90)raramente trovo un 140 e 90-95 quando sono agitata. Cosa significa una massima normale e una minima elevata? Sono inoltre una persona molto emotiva,stressata in questo periodo,sofferente di attacchi di panico e lieve depressione. Con una minima elevata ogni tanto e una massima normale posso essere definita ipertesa? Inoltre sono in sovrappeso e non svolgo attività fisica. Dovrò prendere il farmaco per sempre?
Grazie

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, si suole definire iperteso il paziente che presenta costantemente valori pressori, combinati o anche solo sistolici o diastolici, al di sopra del range di riferimento stabilito da organizzazioni internazionali. Il suo stato ipertensivo è molto probabilmente legato esclusivamente al suo stato attuale di forte stress pscichico, per cui tutto fa ritenere che superato tale periodo i suoi valori possano rientrare nella norma con abbandono definitivo della terapia farmacologica.
In bocca al lupo.
Saluti