Utente 125XXX
Cari dottori,
sono un ragazzo di 26 anni con costante attività sessuale (dovuta ad una relazione stabile ke dura da ormai 6 anni) appagante ad eccezione di qualche défaillance dovuta soprattutto al forte stress lavorativo a cui sono sottoposto ogni giorno considerato ke faccio il cuoco.
Negli ultimi tempi ho dato importanza ad un fatto(della serie: "Non si finisce mai di conoscere noi stessi e di imparare cose nuove!!!")che si presenta ad ogni erezione sia durante rapporti sessulai che orali;il mio pene raggiunge facilmente l'erezione che è adeguata e sufficiente per la penetrazione e pochi secondi prima dell'eiaculazione esso acquista una rigidità ancor più considerevole della precedente accompagnata da spasmi e da vibrazioni peniche dopodichè io eiaculo.
Detto ciò vorrei sapere se questa aumentata rigidità è normale subito prima dell'eiaculazione e perciò dovuta a processi fisiologici e/o anatomici che preparano il pene a questo atto oppure del tutto singolare.
E' possibile che la rigidità ottimale che dovrei raggiungere sia quella appena prima l'eiaculazione? In questo caso allora non avrei un'erezione completa?!?
Vi porgo questa domana anche a causa della forma inconsueta del mio pene in erezione,ho un pene curvo ventralmente (sicuramente meno di 90° ma altrettanto sicuramente più di 35°, in conclusione molto evidente) che però non mi ha mai impedito il rapporto sessuale (avuti anke con altre donne precedenti) e quindi la penetrazione nè causato problemi psicologici poichè ho accettato facilmente la situazione.
In erezione il pene prasenta sulla faccia inferiore del corpo e spostata verso sinistra una fascia/placca (lunga 5-6 cm circa,larga massimo 1 cm con alcuni restringimenti,spessa 0,5 cm circa e ben visibile ad occhio nudo)gonfia e bombata nel senso che sporge in superficie la quale ha inizio dall' apice del testicolo sinistro (dove è più larga) e si prolunga lungo la superficie inferiore del corpo assottigliandosi,essa è facilmente comprimibile rispetto alle altre parti del pene eretto.
Inoltre presento anche fimosi, ho un prepuzio abbondante (tipo proboscite) sia in stato di flaccidità che in erezione, il glande è visibile solo nella porzione dove è situato il meato uretrale ed il mio pene non si scapsula mai naturalmente e se tento di farlo provo fastidio e desisto dall'azione.
Non ho mai pensato a nessun tipo di intervento chirurgico cioè alla circoncisione neanche per questo ulteriore problema non avendo mai avuto irritazioni,infiammazioni ecc a livello genitale.
Premetto che non sono mai andato da un andrologo ed infatti quelle poche cose di cui vi ho messo al corrente le ho scritte e apprese con l'aiuto della mia fidanzata che studia Medicina.
Dunque vorrei avere delucidazioni, pareri professionali e consigli risolutivi nel caso di qualche patologia su tutti e tre i casi che vi ho esposto cioè erezione-eiaculazione,recurvatum,fimosi. Posso anke mandarvi foto del mio pene.
Vi ringrazio anticipatamente e cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non oso immaginare cosa sarebbe successo se la Sua fidanzata fosse stata studentessa di legge o di ingegneria...Mi sembra singolare che,da un lato riferisca di rapporti appaganti e dall'altro ci sveli problemi,quale e' la fimosi,che,normalmente,non garantiscono una vita sessuale serena...Ma tant'e' e,se confermata da un esperto andrologo,consiglierei di correggrela chirurgicamente.Quanto al recurvatum,se non le ha mai dato problemi nella penetrazione con partners diverse,consiglierei di soprassedere.La fenomenologia della erezione descritta mi sembra rientrare perfettamente nella cosiddetta "normalita'".Presti meno attenzione alla Sua gentalita',lasci che sia la partner a "giudicare" in merito alla resa e,nel frattempo,consulti un esperto andrologo che a Firenze non manca di certo.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio molto per la sua risposta,
è stato molto chiaro e quindi fisserò una visita andrologica per controllare la fimosi.
Ma quali sarebbero i problemi sessuali che dovrebbe provocare questa condizione?
Ci tengo a precisare che l'apertura del prepuzio non è stretta e la pelle da cui è formato è molto elastica in erezione tirandosi sul glande uniformemente (non formando proboscide; rileggendo il mio messaggio precedente noto che non ho specificato a dovere)senza però scoprirlo.
Io non ho mai avuto rapporti sessuali allarmanti o preoccupanti ma molto normali e piacevoli escluso qualche defaillance e alcuni casi (ben pochi se si considerano 6 anni di relazione stabile) di penetrazione difficoltosa causato da secchezza vaginale risolto facilmente con l'uso ad hoc di lubrificanti, quindi devo ritenermi una persona fortunata dato un problema del genere.
LEI ha ragione, non oso immaginare neanche io cosa sarebbe potuto accadere se la mia fidanzata fosse stata studentessa in ingegneria o altro...
E' sempre utile avere una futura Ginecologa nei paraggi, mai come in questo periodo!
La ringrazio ulteriormente e Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
Mi sono dimenticato di chiederle una cosa.
Non avendo mai frequentato studi andrologici, sarebbe così gentile da consigliarmi il nome di qualche valido Andrologo in Toscana se possibile.
Non ho preferenze, per me pubblico o privato non ha importanza è fondamentale essere in buone mani, la salute al primo posto.
Cordiali saluti e grazie.
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...per fimosi si intende la difficolta' parziale o totale ad evaginare il prepuzio sul glande,in stato di riposo e/o di erezione.Comunque,se vuole,puo' facilmente trovare nel nostro forum delle eccellenze che operano su Firenze.Cordialita'.