Dolore lato destro zona costole

Buongiorno, mi tocca scrivere qui perchè purtroppo il mio medico di famiglia non si interessa molto dei suoi pazienti. Veniamo al punto ad inizio luglio ho avuto una forte bronchite, ed ogni volta che tossivo avevo dei dolori intercostali da entrambe I lati molti forti, e il mio medico mi ha detto di non preoccuparmi che si trattavano di dolori da sforzo. Ho fatto anche una settimana che mentre ero sdraiata mi alzavo improvvisamente perchè mi ritrovavo ad avere difficoltà a respirare (come se fosse asma, ma non lo era) e qualche volta vomitavo pure, e il mio medico mi ha detto di prendere il fluidfort perchè piena di catarro. Dopo circa un mese la situazione bronchite è molto migliorata solo che ora è da 15 giorni che ogni tanto soprattutto di notte quando mi giro in determinate posizioni,sento una specie di solletico alla gola e tossisco in modo pesante tanto che ho un forte dolore nella zona bassa delle costole e avverto una sensazione difficile da spiegare è come se avessi dell'acqua in circolo!
Devo preoccuparmi o sono gli strascichi della bronchite? Vorrei un parere
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Medico Chirurgo attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Gentile Signora,
lei pone un consulto a cui nel suo caso specifico non si può rispondere nemmeno per ipotesi.
E' necessaria una percussione, una palpazione, una valutazione della mobilità delle basi polmonari e infine ovviamente una auscultazione prima di lanciarsi in ipotesi diagnostiche.
Un Medico queste manovre DEVE saperle fare: non è ammissibile che i pazienti vengano spediti tout court a fare l'RX del torace.
E i Docenti Universitari, che si fregiano dei loro blasoni, DEVONO insegnare agli studenti la semeiotica clinica perchè anche nel 2017 da essa non si può prescindere.
Un medico di base percepisce circa 7000 EUR al mese pagati dallo Stato cioè da noi Cittadini: che continuamo a lamentarci ma come al solito non agiamo concretamente.
E' sufficiente andare alla ASL e revocare il medico cialtrone tenendo conto che ci sono giovani medici assai più motivati e spesso molto in gamba.
Ma la gerontocrazia, anche accademica, in Italia è dura a morire!
Ad ogni modo non posso che consigliarle una visita reale e non virtuale: si faccia fare l'impegnativa per una visita pneumologica.
Non ho capito la sensazione di avere l'acqua in circolo: mi perdoni ma non so come faccia a sentire che nel suo apparato vascolare ci sia acqua mista a sangue.
Se vorrà mi faccia conoscere le sue, spero buone, nuove.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
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