E' quasi impossibile che il liquido preseminale induca gravidanza. Appunto: quasi.

Introduzione

La letteratura sulla presuntiva fertilità del liquido preeiaculatorio è scarna e questa è una scelta di campo insita nella natura stessa della scienza, non solo medica.

“I giovani non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere”, sosteneva Platone nel IV secolo A.C. in “La Repubblica” e 1900 anni dopo (nel 1600) Galileo Galilei diceva in “Il Saggiatore”: “Compito del savioscie è l’ esempio ai giovani”. Infine, tanto per far sfoggio di citazioni: “Ehi guy, go, growth and combat” (forza ragazzo, vai, cresci e combatti. Achilles Tennyson, The Kraken, 1930).

Nessun assistenzialismo dalla scienza, ma solo mezzi per crescere i giovani liberi e responsabili.

Infatti, in presenza di una grande ricerca scientifica sulla contraccezione e su un altrettanto grande impegno sociale per divulgarla (vedasi consultori gratuiti e campagne informative) parlare di presunta fertilità del liquido preeiaculatorio è come parlare di un paracadute progettato per saltare dal terzo piano, qualora l’ utente non volesse saperne della enorme varietà di: scale, montacarichi, ascensori, piani inclinati e via discorrendo appositamente progettati per lo stesso scopo.

Una questione di lana caprina, ma che comunque impazza per internet, per cui l’ ho affrontata nella maniere più esatta possibile.

 

Funzioni fisiologiche

Il liquido preseminale viene secreto dalla prostata e dalle ghiandole periuretrali, la sua funzione è quella di facilitare l’ adesione dello spermatozoo all’ ovocita e la sua capacitazione: ovvero facilita le fertilizzazione della cellula uovo e quindi la genesi dell’ embrione.

Il liquido preeiaculatorio è particolarmente evidente nelle specie animali poliandriche (pesci ed insetti),cioè in quelle specie animali ove la femmina si sceglie numerosi partner maschili. Questa secrezione è uno dei fattori di attrazione sessuale per la femmina che il maschio eccitato sfodera prima della monta vera e propria: “quel maschio mi feconderà meglio e la specie vivrà più a lungo”, e sul versante maschile: “Io sono un vero uomo e ti feconderò meglio dei concorrenti”.

Pertanto non ci si vergogni se questo liquido esce quando la compagna ci eccita: da un punto di vista evolutivo (e non solo) le fa piacere né si pensi che sia un fenomeno patologico, serve a fecondare meglio.

Il machismo è un dato di fatto della evoluzione, non poi così negativo.

 

Il liquido preseminale contiene spermatozoi?

La risposta a questa domanda è stata univoca: non contiene spermatozoi, quindi non è in grado di indurre gravidanza. Tant’ è che si è sostenuto l’efficacia del coito interrotto come anticoncezionale non è inficiata dal liquido preseminale ma da “distrazioni” o alterazioni della sensibilità del partner maschile. Che poi il coito interrotto sia da proscrivere per scarsa affidabilità e induzione di alterazioni della libido e della capacità di rispondere allo stimolo sessuale è altra storia.

Una recente voce contraria: nel 43% dei casi si repertano qualche centinaio di migliaia di spermatozoi, spesso mobili, nel liquido preiaculatorio. Chi ha ragione?

Probabilmente la differenza sta nella tecnica di raccolta del liquido preeiaculatorio. Il liquido preeiaculatorio raccolto mediante eccitazione indotta da stimoli visivi non contiene spermatozoi, mentre il liquido preeiaculatorio raccolto mediante eccitazione indotta da masturbazione e movimenti coitali ne contiene qualche centinaio di migliaia. Esisterebbe  quindi una differenza fra i liquidi preiaculatori secreti con o senza senza stimolazione tattile del pene: sono presenti spermatozoi solo nel secondo caso. In effetti gli autori, prudentemente, concludono raccomamandando l' uso del profilattico o di altro anticoncezionale. In via del tutto induttiva la quantità secreta non dovrebbe essere sufficiente ad indurre gravidanza. Quindi se da un lato si può stare sufficientemente tranquilli, dall' altro meglio sempre le cautele, che come detto nell' introduzione assolutamente non mancano.

La sopravvivenza degli spermatozoi in uretra

Gli spermatozoi rimangono vivi in uretra dopo eiaculazione al massimo dopo 5 ore e vengono completamente dilavati dalla prima minzione. Anche qua vale discorso fatto prima: quasi sicuramente non sono sufficienti ad indurre gravidanza. Quasi.

 

Bibliografia

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