L'esame impedenzometrico è in grado di fornire informazioni sul coinvolgimento delle strutture dell'orecchio medio nelle patologie che lo interessano.

L'esame impedenzometrico viene proposto dal Medico Specialista Audiologo, Otorinolaringoiatra, Medico di famiglia, con lo scopo di ottenere (più spesso ma non solo) informazioni riguardanti lo "stato di salute" dell'Orecchio Medio del paziente, ossia di quella parte dell'orecchio che si occupa di trasferire i suoni dall' esterno, alla parte nervosa dell'orecchio, l' "orecchio interno".

L'orecchio medio è composto da

  • Membrana Timpanica
  • Cassa Timpanica
  • Catena degli ossicini (martello, incudine,staffa)
  • Cavità mastoidee
  • Tromba di Eustachio

L'orecchio medio è spesso sede di processi infiammatori acuti e cronici che si raggruppano con il termine di Otiti Medie.

Le Otiti Esterne sono, invece i processi infiammatori acuti e cronici che interessano l'orecchio esterno e cioè il padiglione auricolare ed il condotto uditivo esterno.

 

Utilità

L'esame impedenzometrico è in grado di fornire informazioni sul coinvolgimento delle strutture dell'orecchio medio nelle patologie che lo interessano. In particolare è di estrema utilità nella diagnosi di:

  • Otiti medie (in particolare nel sospetto di accumuli sierosi, catarrali ecc..)
  • Otosalpingiti (Infiammazioni della Tromba di Eustachio)
  • Insufficienza Tubarica (Alterazione dell'attività della Tromba di Eustachio)
  • Perforazioni timpaniche (Quando non rilevabili all'otomicroscopia)
  • Otosclerosi (Blocco della motilità della catena degli ossicini)
  • Ipoacusie Neurosensoriali (discriminazione tra patologia cocleare e/o del Nervo acustico)
  • Patologie del Nervo Facciale
  • Patologie della via acustica centrale

 

Esecuzione

L'esame si esegue utilizzando l'impedenzometro, dura circa due minuti, non è doloroso, è eseguibile in pazienti di tutte le età, non ha controindicazioni, le donne in gravidanza si possono sottoporre all'esame.