I dati di un clcolo teorico del rischio reale possono essere utilizzati orientativamente per un programma di sorveglianza. I risultati finali sono delle stime di un BASSO, MEDIO, ALTO RISCHIO di ammalare di tumore al seno...

Non ci sono più dubbi che un programma completo di screening del carcinoma della mammella debba comprendere, in aggiunta all'esame clinico, alla ecografia ed alla mammografia, una determinazione del rischio individuale.

Infatti le donne che vengono identificate come esposte ad un rischio elevato, devono essere sottoposte ad un programma individualizzato di sorveglianza nonchè ad una serie di interventi preventivi, se occorre, definiti anch'essi in base al rischio.

E' evidente quindi che il calcolo del rischio di tumore della mammella, non è una semplice curiosità,, ma uno strumento importantissimo che può fornire alla paziente maggiore consapevolezza ed al medico una base per poter valutare eventuali monitoraggi intensivi o trattamenti preventivi nelle pazienti ad alto rischio. Oppure monitoraggi di minima in pazienti a basso rischio.

Basti ad esempio pensare che lo studio scientifico "Breast Cancer Prevention Trial" (Fisher B, Costantino JP, Wickerham DL. - Tamoxifen for prevention of breast cancer: report of the National Surgical Adjuvant Breast and Bowel Project P-1 Study. - J. Natl Cancer Inst 1998;90(18):1371-88) ha dimostrato che in donne sane, ma ad alto rischio, cioè con un rischio di ammalare di tumore della mammella a 5 anni superiore al 1,7 % , una terapia preventiva con Tamoxifene, dopo un periodo di 4 anni, riduce del 49% l'incidenza di tumore della mammella.

In ogni caso molto utili possono risultare suggerimenti semplici sullo stile di vita che riducono significativamente il rischio reale di ammalare di tumore del seno.

Link sulla prevenzione alimentare (+ attività fisica):

Il Calcolatore del Rischio di Carcinoma della Mammella offre la scelta fra due metodi di calcolo: il modello di Gail ed il modello della NSABP.
Il primo, prende il nome dal Dr. Mitchell H. Gail che, insieme ad altri colleghi ha pubblicato diversi famosi articoli che descrivono le basi scientifiche per il calcolo del rischio.
Il secondo modello di calcolo è stato messo a punto dalla NSABP, acronimo per la National Surgical Adjuvant Breast and Bowel Project.
La NSABP è una grande organizzazione che ha condotto molti importanti studi di ricerca. La NSABP è partita dal modello originale di Gail e lo ha modificato a fini di ricerca.

Altrettanto noto è il Calcolatore di Rischio del National Cancer Institute: ha più cifre decimali di accuratezza, ma richiede solamente 6 domande:

"The Breast Cancer Risk Assessment Tool was designed for use by health professionals. If you are not a health professional, you are encouraged to discuss the results and your personal risk of breast cancer with your doctor.

The tool should not be used to calculate breast cancer risk for women who have already had a diagnosis of breast cancer, lobular carcinoma in situ (LCIS), or ductal carcinoma in situ (DCIS).

The BCRA risk calculator may be updated periodically as new data or research becomes available.

Although the tool has been used with success in clinics for women with strong family histories of breast cancer, more specific methods of estimating risk are appropriate for women known to have breast cancer-producing mutations in the BRCA1 or BRCA2 genes.

Other factors may also affect risk and are not accounted for by the tool. These factors include previous radiation therapy to the chest for the treatment of Hodgkin lymphoma or recent migration from a region with low breast cancer rates, such as rural China. The tool's risk calculations assume that a woman is screened for breast cancer as in the general U.S. population. A woman who does not have mammograms will have somewhat lower chances of a diagnosis of breast cancer.

For information to help your patients understand cancer risk visit http://understandingrisk.cancer.gov. This interactive Web site will help your patients make informed decisions about how to lower their risk".

Il calcolatore da noi utilizzato usa il modello di Gail, ed è una emulazione leggermente meno perfetta del Calcolatore di Rischio di Carcinoma della Mammella del National Cancer Institute, tuttavia aggiunge ulteriori fattori di rischio e quindi è molto più completo.

Anche se questo calcolatore è basato su metodi e statistiche per il calcolo del rischio di carcinoma della mammella pubblicati su riviste scientifiche qualificate, i metodi specifici applicati non sono stati controvalidati. Pertanto tali dati possono essere utilizzati solo orientativamente per un programma di sorveglianza.

I risultati finali sono delle stime di un BASSO, MEDIO, ALTO RISCHIO di ammalare di tumore al seno molto utili per la programmazione della sorveglianza anche in relazione alla età della paziente.

Fattori di rischio principali e loro rischio relativo

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/fattori_indicatori_carcinoma_mammario.htm

FATTORE

VARIABILE

RISCHIO RELATIVO

Eta’ > 50 anni 6,5
Storia familiare 1 parente di 1° grado< 50 anni 2,0
2 parenti di 1° grado 5,0
Precedenti mammari irradiazione mammaria <15 anni 20,0
Iperplasia 2,0
* Atipica 3,5
Densità mammografica 4,0
DCIS >4
Storia ormonale Menarca < 11 anni 3,0
Menopausa > 54 anni 2,0
Nulliparità 1,9
Contraccettivi orali 1,4
Terapia ormonale sostitutiva 1,4
Dieta Elevato contenuto di grassi 1,2
Obesità in postmenopausa 1,2
Consumo di alcool 1,3
Antropometria IMC > 28,8 1,19 ogni 5kg/mq

* Se le atipie si associano a familiarità esistono condizioni di sinergismo e il rischio relativo è  raddoppiato (RR=9).

** Altro: i fibrodenomi non aumentano il rischio, salvo quelli cosiddetti “complessi” (contenenti cisti, adenosi sclerosante, calcificazioni epiteliali o alterazioni di tipo apocrino e papillare) che presentano un RR=3. La radial scar RR=2 e se si associa a iperplasia RR=3:

Nota : se entro dieci anni dalla biopsia che rivela una iperplasia con atipie non si manifesta un cancro il rischio relativo si dimezza.