L'interessantissima scoperta, targata USA, ad opera dei Colleghi della Northwestern University è di quelle che potrebbero rivoluzionare il mondo della DermoCosmesi, in cerca da decenni ormai della "crema miracolosa" contro le rughe e contro l'invecchiamento della pelle.

La crema in oggetto, sarebbe stata studiata e composta per combattere i tumori della pelle, sfruttando le nanotecnologie, tecniche biomolecolari, già de tempo in uso in diversi prodotti dermo-cosmetici; durante la fase di sperimentazione, si è potuto verificare il grande potenziale non solo sulla prevenzione dei tumori cutanei non melanoma (NMSC - Non Melanoma Skin Cancer, fra l'altro già in commecio in diverse tipologie) ma anche sulla prevenzione dell'invecchiamento cutaneo e quindi nella prevenzione dei segni del tempo.

Come funziona?

Sfruttando le nanotecnologie, si è utilizzato un meccanismo composto da specifici "carriers sferici" (in pratica dei "postini biomolecolari") di un diametro così piccolo da rendere possibile il difficilissimo passaggio attraverso la barriera cutanea, entrando nelle cellule e andando a "spegnere" selettivamente i geni delle cellule danneggiate e quindi responsabili di alterazioni.

La novità quindi non risiede nella tecnica di veicolazione, già in parte nota, ma nella riuscita - per la prima volta - di un meccanismo in grado di funzionare in vitro e su campioni di pelle umana.

I ricercatori hanno dichiarato l'assenza di effetti collaterali noti sinora e i risultati sono più che incoraggianti.

Per ora, intanto affidiamoci al Dermatologo che riuscirà a dare i migliori consigli per prevenire l'invecchiamento cutaneo e quei tumori della pelle che tanto ancora ad oggi fanno discutere, ma che hanno sin'ora nella PREVENZIONE l'arma più importante