Il cancro colorettale è una delle neoplasie piu’ comuni e il diabete mellito tipo II è in aumento ovunque dal alcuni decenni probabilmente in relazione allo stile di vita.

Già in passato studi epidemiologici avevano evidenziato un’aumentata incidenza di cancro colorettale nei pazienti diabetici.

Una conferma appena pubblicata su Colorectal Disease arriva ora dalla Cina dove un gruppo di ricerca ha pubblicato una metanalisi rielaborando i dati di ben 1887 lavori pubblicati in merito dai quali, dopo accurata selezione, sono stati esaminati selettivamente i 24 lavori più significativi pubblicati dal 1995 al 2010.

L’analisi statistica ha confermato un aumento del rischio relativo di sviluppare la malattia pari a 1.28, un aumento quindi statisticamente significativo.

L’associazione è apparsa forte soprattutto per i pazienti nei quali il diabete era stato diagnosticato da 11 a 15 anni prima rispetto alla diagnosi di cancro colorettale e minore ma comunque significativa nei pazienti con malattia diagnosticata da meno di 11 o piu’ di 15 anni.

L’aumento poi è apparso piu’ significativo negli uomini rispetto alle donne.

La causa di tale associazione è al momento ignota anche se l’ipotesi della iperinsulinemia che compare nelle fasi iniziale del diabete stimolando le mitosi e la proliferazione di cellule neoplastiche appare la più accreditata.

Gli Autori riconoscono qualche limite allo studio, in particolare la diagnosi di diabete non sempre correttamente verificata e l’eterogenicità di dati provenienti da paesi di tutto il mondo, si tratta tuttavia di un conferma di un dato già acquisito in passato.

La conseguenza più ovvia sull’attività clinica è la particolare attenzione da tenere nei confronti di pazienti diabetici soprattutto in riferimento alla prevenzione ed alla esecuzione di una colonscopia precoce sia in pazienti con sintomi sia in asintomatici considerando il diabete mellito un vero e proprio fattore di rischio.

 

Rif.: W.Luo, Y.Cao, C.Liao, F.Gao, Colorectal Disease 2011, 14, 1307-1312