Fra le tecniche implantologiche per osteointegrazione, l’implantologia All on Four rappresenta una soluzione terapeutica innovativa e ottimale per molti aspetti, tra i quali un maggiore comfort complessivo per il paziente e tempi ridotti di esecuzione.

Che cos’è l’implantologia All on Four? Quali vantaggi comporta rispetto alle tecniche tradizionali?

Si tratta di una metodica piuttosto recente, sviluppatasi in seguito alle ricerche condotte dal medico odontoiatra portoghese Paulo Malo’ a partire dai primi anni ’90 e pubblicate a livello internazionale nel 2003, sotto forma protocollare.

E’ una tecnica indicata per pazienti completamenti edentuli o affetti da una seria compromissione orale, tale da rendere impossibile il recupero dei denti naturali.

L’implantologia All on Four (in inglese, letteralmente, “tutto su quattro”) parte dal presupposto innovativo di realizzare l’intera protesizzazione fissa utilizzando soltanto quattro punti di ancoraggio per arcata, all’interno dei quali inserire gli impianti.

implantologia quattro punti di ancoraggio per arcata

I punti di ancoraggio sono identificati in settori strategici dell’arcata, scelti in relazione alla quantità e alla qualità ossea (si tratta di zone soggette a scarso riassorbimento osseo) e in funzione della capacità distributiva della forza masticatoria.

I vantaggi della tecnologia All on Four rispetto alle metodiche di implantologia tradizionale sono molteplici: la necessità di un numero estremamente ridotto di impianti consente infatti una minore invasività chirurgica, ovvero un limitato traumatismo per il paziente da un lato e l’attivazione di processi di guarigione più rapidi e prevedibili dall’altro.

Anche i tempi di esecuzione si accorciano di conseguenza, limitando notevolmente il numero delle sedute necessarie alla realizzazione terapeutica.

Il meccanismo di osteointegrazione attivato durante il processo di guarigione, grazie al quale si crea una spontanea continuità fra tessuto osseo e impianti in esso inseriti, garantisce stabilità e durevolezza all’implantologia All on Four, nonostante l’esiguo numero di ancoraggi realizzati.

La metodologia All on Four fa parte delle categorie implantologiche computer guidate: l’ausilio della tecnologia digitale permette di realizzare una programmazione estremamente precisa dell’intervento e una maggiore predicibilità dei risultati terapeutici.

Fra i vantaggi derivanti dalla tecnica All on Four, vi è anche la compatibilità con la procedura implantologica del carico immediato: il paziente può ottenere una protesi provvisoria fissa sugli impianti già poche ore dopo l’ultimazione dell’intervento (i denti definitivi potranno essere avvitati sugli impianti a distanza di qualche mese, una volta consolidato il processo di osteointegrazione).

Numerosi sono i benefici propri all’implantologia All on Four rispetto all’implantologia tradizionale: maggiore rapidità dell’iter di cura, minore invasività e traumatismo per il paziente, riduzione dei tempi di guarigione, alta predicibilità degli esiti. A queste prerogative è possibile aggiungere un’alta percentuale di successo terapeutico e, in generale, un minore onere economico da parte del paziente (dato il minor numero di impianti e di sedute chirurgiche necessarie complessivamente).

Nonostante l’implantologia All on Four rappresenti una tecnica d’elezione per riabilitare in modo definitivo il sorriso del paziente edentulo o gravemente compromesso, devono sussistere obbligatoriamente condizioni ossee adeguate, per quantità e qualità, al fine di garantirne la riuscita. Per questo motivo è importante sottoporre il paziente a screening accurati per testarne l’idoneità, in mancanza della quale il chirurgo odontoiatra potrà proporre preventivi interventi di rigenerazione ossea oppure scegliere una differente tecnica implantologica, studiata ad hoc a fronte delle singole caratteristiche ed esigenze.