L'Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato i risultati del Programma Strategico "Un approccio epidemiologico ai disturbi dello spettro autistico".

Dall'analisi della letteratura scientifica sull'efficacia degli interventi, effettuata sulle 4 principali banche-dati di riferimento per la letteratura bio-medica (Medline, Embase, PsychInfo, Cochrane Library) sono state evidenziate profonde differenze tra le possibilità di trattamento attualmente più utilizzate.

In particolare, sono stati analizzati i dati di supporto all'efficacia degli interventi farmacologici, non farmacologici e degli interventi precoci.

Dalle Linee Guida emerge con forza l'indicazione di impiego di strategie ed approcci scientificamente validati; in particolare, tra quelli non farmacologici trovano largo consenso metodologie basate sui principi della Terapia Cognitivo-Comportamentale, tra cui l'ABA (Applied Behaviour Analysis, trad. "Analisi Comportamentale Applicata"), gli interventi di potenziamento delle abilità sociali e comunicative e quelli di supporto ai genitori.

E' un segnale importante di attenzione all'efficacia degli interventi che suggerisce l'ipotesi che può essere strategicamente opportuno, quando si sceglie un trattamento, investire su quelli su cui esiste una letteratura scientifica a supporto della capacità di produrre risultati concreti e ripetibili: un passo avanti nel supporto ai soggetti che vivono la condizione dell'autismo e dei familiari che combattono ogni giorno al loro fianco per migliorare insieme a loro la qualità di vita.

 

In allegato, i link alle linee-guida complete ed alla versione divulgativa per il pubblico:

 

Linee-guida dell'ISS

Versione per il pubblico