Buoni livelli di melatonina sembrano ridurre il rischio di contrarre un cancro alla prostata aggressivo.

Questo sembra emergere da uno studio presentato, in questi giorni a San Diego, in California, alla Conferenza Annuale dell’America Association for Cancer Research su Advances in Prostate Cancer, dal Dipartimento di Epidemiologia della Harvard School of Public Health di Boston.

La melatonina è una sostanza prodotta da una ghiandola posta alla base del cervello, l’epifisi, ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia e viene sintetizzata esclusivamente in assenza di luce, infatti poco dopo la comparsa dell’oscurità notturna le sue concentrazioni nel sangue aumentano rapidamente e raggiungono il loro massimo tra le 2 e le 4 della notte per poi ridursi gradualmente fino alle prime luci dell’alba.

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Struttura molecolare della Melatonina

La melatonina sembra giocare un ruolo importante nel modificare la produzione e il ruolo di altri ormoni che possono influenzare l’insorgenza di alcuni tumori, come quello al seno o alla prostata.

Dormire poco, problemi e patologie che determinano bassi livelli di melatonina sono associati a disturbi del ritmo circadiano e si può ipotizzare che tutto questo sia capace di scatenare patologie importanti, come appunto un tumore prostatico.

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Ghiandola Pineale - Epifisi

I ricercatori americani ipotizzano che uomini che presentano più bassi livelli di melatonina nelle urine hanno un rischio di sviluppare un cancro prostatico aggressivo del 75% più alto rispetto a chi ha livelli di melatonina più alti.

Questi dati richiedono ancora naturalmente ulteriori studi e conferme sui reali rapporti tra tumore, durata, disturbi del sonno e livelli di melatonina ma indicano, già da ora, come è importante, per rimanere sani, dormire bene e mantenere un regolare ciclo sonno-veglia.

 

Fonte: http://www.urotoday.com/Prostate-Cancer/melatonin-may-lower-prostate-cancer-risk.html

 

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