Infezioni respiratorie ricorrenti ed allergia

Dr. Valerio LangellaData pubblicazione: 13 settembre 2012Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2012

L’inizio della scuola ed il primo freddo coincidono spesso con la comparsa, negli adolescenti e nei bambini, di infezioni o infiammazioni ricorrenti a carico delle vie aeree.

Tali eventi, caratterizzati da ostruzione nasale, tosse subcontinua, episodi di laringospasmo o asma, “ mal di gola ” con faringite o faringotonsillite, sono più frequenti nei bambini allergici, in particolare in I e II infanzia.

L’ allergia e l’esposizione alle sostanze allergizzanti ( in particolare agli agenti indoor come acari della polvere, muffe ed epitelio di gatto),determinando un’infiammazione cronica a carico delle mucose delle vie aeree, predispongono la mucosa stessa ad una maggiore suscettibilità all’attacco di agenti irritanti e virus, e di conseguenza ad episodi infettivi.

Inoltre nei bambini allergici, l’ostruzione nasale, l’ipertrofia dei turbinati e delle adenoidi, determinando una cattiva ventilazione e una riduzione del “ filtro” nasale, causano una forzata respirazione a bocca aperta e una conseguente maggior esposizione delle vie aeree a noxae patogene, infettive e non.

Tale ostruzione delle alte vie aeree, determina inoltre ritenzione di muco e successivo “scolo retronasale “ (post nasal drip per gli anglosassoni) con amplificazione del processo infiammatorio cronico.

In conclusione, il bambino allergico rispetto al non allergico, tende a sviluppare più facilmente infezioni (specie virali) , che sono poi il vero fattore scatenante, soprattutto di episodi di laringospasmo e/o asma.

Ergo, tenere sotto controllo la “ malattia allergica “, ridurre l’esposizione agli allergeni, instaurare un programma terapeutico a lungo termine, può consentire, in questi bambini, un' importante riduzione di consumo di farmaci, in particolare dei tanto prescritti cortisonici ed antibiotici.

Autore

valeriolangella
Dr. Valerio Langella Allergologo, Medico internista, Pneumologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2004 presso SECONDA UNIVERSITA' DI NAPOLI.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 31075.

1 commenti

#1
Utente 135XXX
Utente 135XXX

Buonasera mi chiamo Viscardi Monica mia figlia di 9 anni a maggio dell'anno scorso ha avuto un infezione polmonare con attacco d'asma medio grave hanno curata con antibiotici e cortisone poi è stata 3 mesi al mare e stava meglio.Po a gennaio di quest'anno ha riniziato a stare male quindi l'ho portata a fare una visita allergologica ma da li nn è risultata nessun allergia solo facendo la spirometria ha visto ke nn andava tanto bene quindi mi hanno prescritto 1 mese di cortisone e al controllo a marzo con il cortisone è andata molto meglio adesso sta prendendo ankora cortisone però mi ha prescritto degli esmi del sangue e oggi ritirandoli mi sono accorta che le
IGE totali sono 1200
WBC 11,60
VES 25
PROTEINA C REATTIVA 1
ALFA1 ANTITRIPSINA 275
RATIO CD4 1.01
LINFOCITI CD3 65

volevo sapere cosa vogliono dire questi dati.
Inoltre mia figlia sta prendendo cortisone da febbraio e deve prenderlo fino a fine giugno nn farà male?
Grazie

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