Carni rosse cancerogene? Forse… ma non in Europa

Dr. Giulio BiagiottiData pubblicazione: 07 novembre 2015Ultimo aggiornamento: 03 dicembre 2015

carne rossaO.M.S. sta per organizzazione mondiale della sanità. Per fortuna non è della stupidità altrimenti dovremmo preoccuparci davvero. O, forse, “S” sta per salami?

Allora:

1: Pare che Lancet pubblicherà il rapporto incriminato solo nel 2016.

2: Pare che lo studio si riferisca a insaccati non europei che sono molto meno controllati che nell’Italica terra.

3: Forse non esiste Babbo Natale ma la mamma degli sciocchi è sempre incinta

Un osservatore esterno di area medica si sarebbe chiesto: Dato che al mondo esiste una enorme e religiosa popolazione che le carni rosse lavorate non le mangia nemmeno morto allora si sarebbe dovuto registrare che in quella popolazione il cancro del colon non esiste.

Siccome l’ipotesi non ricorre, l’OMS, probabilmente, ha detto una fesseria.

Pare che se ne siano accorti e hanno informato il mondo aver aperto bocca a sproposito.

“Non era allarmista l'annuncio sul pericolo di sviluppare tumori mangiando carni rosse e lavorate”. Sono le parole di Kurt Straif, responsabile del Programma monografie dello Iarc, l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, braccio operativo dell'Oms.

Bene, ora siamo sicuri che al prossimo allarme nessuno gli crederà più.

Autore

giuliobiagiotti
Dr. Giulio Biagiotti Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984 presso Università di Perugia.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Perugia tesserino n° 4114.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche carni 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Andrologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio