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Serotonina, eiaculazione precoce, desiderio e amore

Dr. Giovanni Beretta Data pubblicazione: 28 aprile 2011

 

La serotonina, un neurotrasmettitore prodotto nel cervello a partire da un amminoacido come il triptofano, sembra essere interessata in molti momenti particolari che riguardano la nostra risposta sessuale e il modo in cui viviamo anche le nostre relazioni oltre che la nostra sessualità.

Un recente lavoro, presentato da Robert Rogers, professore di Neuroscienze Cognitive all’Università di Oxford, pubblicato sulla rivista Biological Psychiatry, sembra confermare che questo neurotrasmettitore influenza il modo in cui inizia, viene sentita e vissuta una storia d'amore.

La serotonina, già lo si sapeva, è fondamentale per modulare molti comportamenti "sociali” e sessuali, come ad esempio nel maschio quello di allungare i tempi di un'eiaculazione, e svolge quindi un ruolo importante in molti disordini neuropsichiatrici, come ad esempio le sindromi ansioso-depressive  ed anche in alcuni disturbi sessuali come l'eiaculazione precoce o i disturbi della libido.

Lo studio  ha l'obbiettivo di valutare se la serotonina sia o meno in grado di modificare i nostri giudizi sulle situazioni relazionali che coinvolgono altre persone e di come ci possa far apparire l'intimità degli altri.

I ricercatori, per arrivare a queste conclusioni, hanno preso due gruppi di volontari e li hanno sottoposti ad una dieta a basso contenuto di proteine per un giorno; poi al primo gruppo è stata data una bevanda a base di triptofano, l'aminoacido già visto come essenziale nella normale sintesi della serotonina. Al secondo gruppo, invece, è stata somministrata una bevanda priva dell’amminoacido in questione; a cinque ore di distanza dalla bevuta, a tutti i partecipanti venivano mostrate delle fotografie di coppie, con l'indicazione di fare una graduatoria sul grado di intimità e "romanticismo" che l'immagine era capace di evocare.

Da questo lavoro è emerso che le persone, che avevano bevuto il triptofano e la cui presenza di serotonina nel sangue era aumentata, hanno visto nelle immagini mostrate delle relazioni più “intime” e “romantiche” rispetto alle persone del gruppo di controllo che non avevano bevuto il precursore della serotonina.

Lo studio che qui indichiamo non è chiaramente ancora conclusivo e molto lavoro deve ancora essere fatto ma questo ci orienta a considerare la serotonina, chiamata l'"ormone antidepressivo e del buonumore", anche come un importante modulatore positivo sul modo in cui percepiamo molti rapporti che si hanno con altre persone.

 

Fontehttp://www.biologicalpsychiatryjournal.com/article/S0006-3223(11)00023-0/abstract

Per approfondimenti: https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-quando-il-rapporto-finisce-troppo-presto-eiaculazione-precoce.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/226-il-desiderio-sessuale-che-fare-quando-viene-a-mancare.html

 

Autore

giovanniberetta
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso Università di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 12069.

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