Scoperta proteina che anticipa il cancro vulvare nella donna?

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 31 ottobre 2013

E' il frutto di un recentissimo studio pubblicato su Modern Pathology, rivista scientifica collegata a Nature:

Si tratta di una proteina ribosomiale denominata S6: l'attivazione di tale proteina, secondo lo studio dei colleghi di Boston, anticiperebbe ed accompagnerebbe all'interno dello strato basale dell'epidermide, la formazione della Neoplasia Vulvare Intraepiteliale: la sua presenza, quindi, potrebbe rivelare in anticipo se una lesione vulvare inizialmente non maligna, potrà in futuro trasformarsi in Carcinoma.

A conferma di questo dato sono state analizzate: Lesioni benigne, displastiche, VIN1, Carcinomi vulvari invasivi e lesioni correlate a Lichen scleroatrofico (Dermatosi cronica benigna tipica dei genitali ma potenzialmente pre-cancerosa).

Risultato: in tutte le Lesioni displastiche e neoplastiche (VIN1, carcinomi vulvari) si è confermata la presenza della Proteina S6.

Discorso a parte per il Lichen scleroatrofico:
t
utti i Lichen scleroatrofico della vulva, associati ad una neoplasia già in atto, erano S6 positivi, mentre nei lichen scleroatrofico privi di neoplasia, solo 1 su 6 è risultato positivo alla proteina S6.

Questo importante studio rivela a nostro avviso 2 dati importanti, il primo riguarda una interessante scoperta e il secondo una fondamentale conferma:

1. La proteina S6 potrebbe essere un marker biologico in grado di anticipare l'insorgenza del cancro vulvare e quindi in grado di permettere una diagnosi precoce

2.  Il Lichen scleroatroatrofico è una malattia pre-cancerosa non obbligata

In altre parole,  non tutti i Lichen scleroatrofico della Vulva (così come riteniamo dei genitali maschili) evolvono in Carcinoma:

orbene - se ulteriori studi confermeranno questo dato - potrebbe essere di grandissimo ausilio sapere in anticipo (proprio grazie all'individuazione della proteina S6 all'interno delle cellule basali della cute) quali fra diversi tipi di Lichen sclerosus, potrebbero andare incontro a trasformazione maligna.

Ad oggi, confermiamo che il Lichen sclerosus / scleroatrofico è una patologia che può e deve essere curata con efficacia.

 

Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23765247 

Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

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