glande

Macchie rosse persistenti sul glande? Non fidatevi mai di un tampone positivo per batteri

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 21 aprile 2021

Troppo spesso, anzi costantemente mi arrivano pazienti a studio che riferiscono un problema relativo a "macchie rosse persistenti o recidivanti" sul Glande, i quali hanno già effettuato molteplici tamponi e, soprattutto, diverse terapie antibiotiche per presunte infezioni.

Le macchie rosse sul glande sono infettive?

Ebbene, posso dirvi che al 99% queste manifestazioni sul Glande NON sono infettive.

Questo per un semplice assunto. Una o più macchie rosse sul Glande che persistono o recidivano, per diverso tempo, non possono essere ascrivibili a una Balanopostite infettiva (Balanopostite è il termine che identifica delle infiammazioni sul glande e sul prepuzio interno, ma non identifica la causa), ma molto spesso ad una Dermatosi cronica dei genitali.

Fra queste, la malattia di Zoon, il Lichen sclerosus in fase infiammatoria e la Psoriasi. Purtroppo a volte anche lesioni tumorali (carcinoma del pene): 2 casi di Tumore invasivo del Pene diagnosticati in 3 settimane dal sottoscritto la dicono lunga su quanto si sottovaluti i questo problema.

Queste le più comuni (e non certo di facile diagnosi al di fuori degli ambiti strettamente specialistici) affezioni che diagnostico in questi casi.

Il risultato sono, per i pazienti, molteplici e inutili terapie antibiotiche che non fanno altro che:

  1. ritardare la diagnosi
  2. creare resistenze batteriche molto pericolose nell'ambiente
  3. peggiorare il quadro clinico
  4. aumentare la spesa sanitarie inutile
  5. alterare il microbioma

Cosa fare in caso di macchie rosse sul glande?

Pertanto, in caso di insorgenza di macchie rosse sul glande, non fidatevi dei tamponi positivi perché molto spesso difatti la presenza di batteri come:

  1. Escherichia coli
  2. Enterococcus faecalis
  3. Klebsiella pneumoniae
  4. Stafilococcus aureus
  5. Streptococcus agalactiae
  6. Enterobacter spp

Non significa automaticamente "avere un'infezione" ma più semplicemente avere la presenza non patogena di batteri della flora saprofitica comune!

È molto importante per capire se la presenza di un batterio sia patogena o meno, calcolare 2 variabili

  1. valutazione dell'Antibiogramma: una o due resistenze significano poco o nulla
  2. correlazione clinica: si effettua con Peniscopia digitale e visita venereologica

Quindi, concludendo, in caso di tampone positivo e di macchie rosse sul Glande, prima di effettuare antibiotici a caso, meglio farsi dagli Esperti del settore: il Dermatologo Venereologo e della Peniscopia digitale.

Prima di tutto serve la diagnosi e poi la terapia.

Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche glande 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Dermatologia e venereologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Sondaggio su Vaccino anti-Covid (6 mesi dopo) Partecipa

Contenuti correlati