Breaking new: omeprazolo a lungo termine e raddoppio del rischio di cancro dello stomaco

Dr. Andrea FavaraData pubblicazione: 04 novembre 2017Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2017

Gli inibitori di pompa (omeprazolo e derivati) sono tra i farmaci piu' prescritti per la loro indubbia ed insuperabile efficacia nell'inibire la secrezione acida dello stomaco.

E' noto da tempo pero' che la loro assunzione, soprattutto a lungo termine, è associata a seri effetti collaterali.

 

https://www.medicitalia.it/news/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1905-attenzione-agli-effetti-collaterali-dell-omeprazolo-e-derivati.html

 

Un lavoro appena pubblicato su Gut da autori di Hong Kong ha pero' trovato un' associazione tra il loro l' uso e l' aumento di rischio di sviluppare un cancro dello stomaco.

Uno studio osservazionale ha reclutato 63397 pazienti tra il 2003 ed il 2012 nei quali è stato eradicato Helicobacter pylori con uno schema di terapia antibiotica ed inibitore di pompa, parte dei quali hanno proseguito una terapia di mantenimento a lungo termine con omeprazolo.

Durante un follow up mediano di 7.6 anni sono stati diagnosticati 153 cancri dello stomaco non sottocardiale (ovvero nello 0.24% dei pazienti).

Il rischio è risultato raddoppiato nei pazienti in terapia con inibitori di pompa rispetto a quelli con anti h2 (tipo ranitidina) e tra questi maggiore all'aumentare della durata della terapia.

Questo dati contrastano con lavori precedentemente pubblicati nel quali ad esempio non era stato identificato un aumento del rischio con pantoprazolo a lungo termine e il lavoro presenta diversi limiti, sia perche' osservazionale sia per alcuni bias, ad esempio quello geografico essendo i pazienti tutti di Hong Kong dove l' incidenza di cancro gastrico è maggiore rispetto a paesi occidentali e diversi fattori di rischio sono piu' comuni.

 

Le conclusioni dell'Autore tuttavia sono valide e la pesante inibizione della secrezione acida peggiorando l' atrofia della mucosa gastrica soprattutto nei pazienti dove era presente una gastrite prima di aver eradicato Helicobacter pylori puo' spiegare l' associazione.

Attenzione quindi ad un uso scorretto di questi farmaci, sicuramente efficaci ma non del tutto innocui.

 

Long term proton pump inhibitors and risk of gastric cancer development after treatment for Helicobacter pylori: a population based study

Ka Shing Cheung et al

http://gut.bmj.com/content/early/2017/09/18/gutjnl-2017-314605

 

Autore

andreafavara
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1991 presso Universita' Studi Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 31610.

19 commenti

#3
Utente 469XXX
Utente 469XXX

Buon giorno dottore , sono un ragazzo di 30 anni peso 75kg . 4 giorni fa ho avuto un terribile crampo nell’ano durato circa 30 minuti . Il giorno dopo ho notato del sangue rosso vivo sopra le feci e nella carta ( avuto solo quel giorno )e sono andato a fare degli esami al pronto soccorso dove mi hanno detto che avevo una raghide non sanguinante . Non convinto ho prenotato un esame per il controllo del ano da uno specialista che mi ha detto di non avere nessuna raghide e di fare gli esami del sangue occulto nelle feci . Attualmente sono molto preoccupato e vorrei chiederle se è possibile che sia qualcosa di grave ? Aggiungo che non ho più avuto episodi con sangue e vado in bagno regolarmente con colore delle feci normale e non ho alcun dolore se non qualche crampo di mezzo secondo nel ano una volta ogni giorno e gli esami del sangue non hanno evidenZiato nessuna infezione

#4
Utente 382XXX
Utente 382XXX

Buongiorno Dottore,
Quando avevo 18 anni soffrivo di bruciore di stomaco fortissimo, poi successivamente non mi andavano giù nemmeno certi cibi tipo carne o risotto e allora iniziai a preoccuparmi.
Il mio medico mi disse che era solo una cosa psicologica ma decisi di andare da uno specialista gastroenterologo, appena mi fece la gastroscopia mi disse che ero da operare che l’acido mi aveva corroso è trasformato i tessuti e tramite la biopsia risulto che avevo l’ernia iatale con barret.
Mi dissero che dovevano aprirmi e mettermi una membrana a protezione dell’esofago, io mi informai e trovai a Padova una struttura e un dottor Battaglia che trattavano proprio casi come questi con l’ablazione con radiofrequenza, mi operarono e da allora ogni due anni vado da loro a fare una gastroscopia di controllo.
Il problema è che sono preoccupato perché anche mangiando bene io ho sempre bruciore di stomaco e di notte a volte mi sveglio come se mi mancasse il respiro.
Prendo l’omeprazolo da 20 ora ma i primi 5 anni da 40. Il problema che ho letto tra i commenti che l’uso prolungato potrebbe portare dei problemi io lo sto usando da 11 anni tutti i giorni e se lo salto mi viene un bruciore allucinante.
Come posso fare ? Sarebbe il caso di intervenire sull’ernia iatale ? Mi è stato sconsigliato perché dicono che sia un intervento non semplice ma soprattutto che nel giro di qualche anno potrebbe essere poi inutile perché potrebbe tornare tutto come prima.
Ora ho 30 anni e tutta questa situazione tra pastiglie bruciori mi sta iniziando a pesare ma non so come fare per risolvere il problema

#5
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Utente 469151 oltre a essere fuori tema questa non è la sezione del sito per porre quesiti.In ogni caso credo un nuovo controllo proctologico aia indicato.Prego.

#6
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Utente 382470 questa non è la sezione del sito per porre quesiti.In ogni caso credo debba fari riferimento al centro che la segue che le consigliera' la scelta migliore.Prego.

#7
Utente 382XXX
Utente 382XXX

Scusi io non volevo porre quesiti ma spiegavo la mia situazione e il perché prendo l’inibitore da 11 anni..
Allora per non uscire dal tema, il post parlava dell’uso prolungato e via dicendo, io come potrei fare per non prenderlo più e non avere il bruciore ?

#8
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Puo' valutare con chi la segue altre opzioni terapeutiche.Prego.

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