Sesso e disinformazione

Dr. Nicola BlasiData pubblicazione: 16 novembre 2017Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2020

Le bufale sul sesso corrono online.

Più di una giovane italiana su 5, oltre il 20% delle 20-30enni, ha appreso su internet informazioni sbagliate sulla sfera intima, le tecniche contraccettive e i loro effetti.

Sesso

La RETE è il luogo dove nascono e crescono falsi miti molto diffusi anche tra le non giovanissime: basti pensare che per il 4% un bagno caldo dopo un rapporto non protetto può rappresentare un'alternativa alla pillola del giorno dopo per evitare gravidanze indesiderate.

L'indagine è stata condotta in 12 Paesi su circa 5900 giovani dai 20 ai 30 anni, di cui 500 italiane. Emerge che il 37% delle giovani connazionali vuole informazioni su benessere e salute sotto le lenzuola, e che una su 2 desidera saperne di più su tutti i metodi contraccettivi disponibili.

Le giovani donne non hanno ancora una corretta cultura sulla sessualità:

  • 6 su 10 ritengono sia normale provare dolore durante i rapporti sessuali;
  • il 56% non conosce la posizione esatta della vagina;
  • per il 5% il coito interrotto può essere un valido modo per prevenire una gravidanza indesiderata.

Dati preoccupanti soprattutto perchè non riferiti non solo alle adolescenti.

Un cosidetto falso mito, che affligge le ragazze impegnate in una relazione stabile, riguarda la pillola anticoncezionale.

pillola anticoncezionale

Spesso, questa viene demonizzata affibbiandole delle colpe che invece non ha, soprattutto oggi che la ricerca ha fatto passi da gigante in merito, sviluppando pillole a basso dosaggio di estrogeni per evtare l'insorgere della fastidiosa ritenzione idrica.

Un'altra convinzione che accomuna non solo le giovanissime, ma anche le donne adulte, riguarda i rapporti non protetti durante le mestruazioni.

Si pensa che durante i giorni del flusso mestruale la donna non sia fertile, senza considerare che gli spermatozoi possono resistere nelle vie genitali femminili per un periodo di 3 giorni circa, prima di arrivare a fecondare l'ovulo.

Inoltre l'uso del metodo OGINO-KNAUS, sapendo che non si può avere la certezza matematica del periodo dell'ovulazione (ripetuto spesso dal sottoscritto in molti consulti) che può cambiare da donna a donna, soprattutto in base alla regolarità del ciclo.

I contraccettivi vanno consigliati in base alle esigenze della donna e tenendo conto 2 requisiti fondamentali: alta efficacia e minimi effetti collaterali.

Tanti i vantaggi nell'uso dei contraccettivi ormonali: elevata facilità d'uso, miglioramenti della sindrome premestruale, della dismenorrea, delle metrorragie (flussi abbondanti) e conseguenti anemie, dell'acne e dell'endometriosi.

Non hanno effetti sulla fertilità. 

Gli svantaggi possono essere controllati modulando i dosaggi degli estrogeni e progestinici e valutando gli effetti metabolici e/o trombo embolici e informando che non proteggono dalle malattie sessualmente trasmesse.

 

Fonte

Istituto nazionale di statistica - ISTAT

Autore

blasinicola
Dr. Nicola Blasi Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976 presso Università di BARI.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Bari tesserino n° 4485.

11 commenti

#1
Utente 467XXX
Utente 467XXX

Salve dottore volevo un informazione urgente ho dei rapporti nn protetti con il mio ragazzo xro sempre con coito interrotto il 4 gennaio mi doveva arrivare il ciclo mestruale, siamo arrivati a 19 ma ancora niente, sono già 15 giorni di ritardo... Ho eseguito un test di gravidanza 3 giorni facon risultato negativo... Lei cosa mi consiglia?? La ringrazio anticipatamente

#2
Dr. Nicola Blasi
Dr. Nicola Blasi

Il COITO INTERROTTO da scarsa affidabilità , eseguirei un dosaggio delle betaHCG e se negativo , si potrebbe indurre farmacologicamente un flusso mestruale.
SALUTI

#3
Utente 467XXX
Utente 467XXX

Buongiorno dottore io ho fatto l'esame della beta Hcg in farmacia con risultato negativo... Quindi lei cosa mi consiglia? Grazie

#4
Dr. Nicola Blasi
Dr. Nicola Blasi

adesso si può indurre un flusso mestruale con progesterone

#5
Ex utente
Ex utente

Salve dottore, mi è stata data la pillola a causa delle ovaie policistiche e approfitto anche della sua funzione contraccettiva durante i rapporti, ma il mio ginecologo non mi ha fatto fare esami prima di assumerla, cosa che invece ho letto bisognerebbe fare per controllare problemi di trombosi ecc... Cosa mi consiglia di fare? Sono al secondo mese di assunzione. Grazie.

#6
Ex utente
Ex utente

Dottore sono la ragazza del post precedente sulle analisi per assumese la pillola. Volevo aggiungere che ho quasi 25 anni, non fumo (ma purtroppo sono molto spesso a contatto con persone che fumano), non sono sovrappeso (anzi sono sottopeso) e conduco una vita sedentaria. Avrei dovuto fare lo stesso le analisi?

#7
Dr. Nicola Blasi
Dr. Nicola Blasi

Se l'anamnesi è negativa per storia familiare di coagulopatie , si eseguono soltanto esami di routine , che normalmente eseguiamo.
SALUTI

#8
Ex utente
Ex utente

La ringrazio per la risposta. Mi scusi se approfitto per chiarire un altro dubbio. Alla fine di questo blister (yasminelle) dovrò passare a yasmin. So che ci sono tre modi per effettuare il passaggio, ma qual è quello più indicato anche per essere sempre coperta dal punto di vista contraccettivo?

#9
Ex utente
Ex utente

Salve dottore, sono la ragazza del post precedente sul passaggio della pillola da yasminelle a yasmin. La prego se può rispondere mi farebbe un favore enorme. Nell'area consulti non mi hanno ancora accettato la richiesta e non riesco a contattare il mio ginecologo. Grazie.

#10
Dr. Nicola Blasi
Dr. Nicola Blasi

iniziare dal primo giorno del flusso mestruale da sospensione

#11
Ex utente
Ex utente

La ringrazio di cuore. Buona giornata.

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