ipertensione

Il decalogo per misurare la pressione: indicazioni generali e valori normali

Patologo clinicoData pubblicazione: 24 febbraio 2011Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2021

Misurare la pressione arteriosa con regolarità è una delle regole principali per prevenire e riconoscere un'eventuale ipertensione: scopriamo quali sono i valori normali e le indicazioni generali per la misurazione.

Cos'è la pressione arteriosa?

La pressione arteriosa è la forza con cui il cuore spinge il sangue attraverso i vasi del sistema cardiocircolatorio: dipende pertanto dalla quanità di sangue pompato e dalle resistenze che possono ostacolare il flusso.

Come funziona l'apparato circolatorio?

Il sistema della circolazione sanguigna dipende dal cuore, che funziona come pompa centrale, e dai tubi attraverso i quali scorre il sangue che si dividono in vasi arteriosi (con flusso dal cuore verso i vari tessuti) e in vasi venosi (con flusso dalle estremità verso il cuore).

L'azione del cuore ha un andamento ciclico che, tra un battito e l'altro, alterna la contrazione del muscolo cardiaco (sistole) e il suo rilascio (diastole): ecco perché la pressione arteriosa non è costante, ma si misura in massima, ossia pressione sistolica, e minima ossia pressione diastolica.

Quali sono i valori normali della pressione?

I valori normali della pressione sono compresi tra i 140-100 mmHg di massima e 90-60 mmHg di minima, al di sopra di questi valori si parla di ipertensione arteriosa o, più comunemente, di pressione alta.

Ad eccezione particolari situazioni in cui è prevedibile che la pressione possa essere alta (come lo stress, gli sforzi fisici, l'attività sessuale) si parla della patologia dell'ipertensione quando i valori salgono in maniera stabile e continua.

L'ipertensione può essere:

  • primaria (o essenziale) quando è causata da fattori non modificabili, come l'età e la familiarità, oppure da fattori modificabili come lo stile di vita e l'alimentazione, e si tratta della forma più frequente nella popolazione;
  • secondaria, quando è causata da altre patologie note, come le malattie renali, l'obesità, la sindrome delle apnee notturne.

Come si misura la pressione?

Poiché l'ipertensione è una patologia che, se identificata in fase avanzata, può essere difficile da arginare e non sempre si riesce ad abbassare il rischio di malattie cardiovascolari, è opportuno riuscire ad avere una diagnosi precoce con l'attività di prevenzione e di monitoraggio periodico.

Come misurare la pressione

Le dieci regole per misurare la pressione

Ecco un decalogo con le indicazioni su come e quando controllare i valori della pressione:

  1. Lasciare il paziente in una stanza tranquilla per alcuni minuti prima della misurazione della pressione.
  2. Effettuare almeno due misurazioni a distanza di 1-2 minuti e procedere ad un’altra misurazione se le prime due differiscono notevolmente.
  3. Utilizzare una fascia dello sfigmomanometro di tipo standard (12-13 cm di lunghezza e 35 cm di larghezza): adoperare una fascia più larga e più stretta in caso di braccia rispettivamente più grasse o più magre rispetto alla norma; utilizzare la fascia più piccola per i bambini.
  4. Far appoggiare il braccio del paziente in modo che il polso risulti sempre a livello del cuore.
  5. Al primo controllo misurare la pressione su entrambe la braccia per evidenziare eventuali differenze dovute a disfunzioni vascolari periferiche.
  6. Misurare la pressione 1 minuto dopo e 5 minuti dopo la ripresa della posizione eretta nei soggetti più anziani, nei diabetici e in tutti i casi in cui possono essere frequenti o sospetti casi di ipotensione ortostatica.
  7. Dopo la seconda misurazione in posizione seduta, misurare la frequenza cardiaca tastando il polso per 30 secondi.
  8. In alcune condizioni, la misurazione della pressione arteriosa potrebbe risultare falsata: l’assunzione di farmaci o di determinate sostanze (caffè, tè, fumo di tabacco) potrebbe costituire una delle cause. Pertanto è consigliabile che la misurazione avvenga almeno dopo 3 ore dall’assunzione di caffè, tè, fumo di tabacco.
  9. La misurazione della pressione presso lo studio del medico può comportare uno stress che ne determina l'aumento; in questo caso è utile eseguire un monitoraggio pressorio delle 24/h (Holter Pressorio).
  10. Si parla di pressione alta quando viene riscontrata superiore alla norma in almeno due o tre controlli a distanza di una settimana circa.

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