10 regole d'oro per i tuoi reni
In occasione della Giornata Mondiale del Rene, che ricorre il 12 marzo, diventa fondamentale ricordare quanto sia importante prendersi cura di questi organi silenziosi ma vitali. I reni svolgono funzioni essenziali per l’organismo: filtrano il sangue, eliminano le tossine, regolano l’equilibrio dei liquidi e contribuiscono al controllo della pressione arteriosa. Tuttavia, molte malattie renali possono svilupparsi lentamente e senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Per questo motivo la prevenzione rappresenta lo strumento più efficace per proteggerli.
Attraverso alcune semplici abitudini quotidiane, come una dieta equilibrata, una corretta idratazione, il controllo della pressione e l’attività fisica regolare, è possibile ridurre significativamente il rischio di sviluppare patologie renali. Ecco le 10 regole d’oro per mantenere i reni in salute.
Questi sono i semplici accorgimenti e le regole d’oro, lanciati in questi giorni nella Giornata Mondiale del Rene, capaci di mantenere sani i propri reni e prevenire le loro eventuali patologie.
Come mantenere in salute i reni?
Dieci consigli utili:
- Svolgere una regolare e costante attività fisica; mantenersi in forma ed attivi contrasta infatti l’aumento della pressione sanguigna e diminuisce i rischi di scatenare una patologia cronica renale.
- Mangiare in modo bilanciato e sano per evitare l’insorgenza di un diabete ed eventuali cardiopatie, spesso associate ad alcune malattie renali.
- Mantenere di conseguenza il proprio peso forma.
- Controllare regolarmente il livello del glucosio nel sangue: il 50% dei diabetici sviluppa una patologia a livello dei reni.
- Ridurre la quantità di sale che si consuma in un giorno: si consiglia a questo proposito una dose media giornaliera di sale non superiore ai 5-6 grammi.

- Non assumere cibi ricchi di grassi saturi: un aumento significativo del colesterolo nel sangue infatti, in presenza anche di una pressione alta, può scatenare un problema cardiaco acuto, un ictus.
- Controllare la pressione sanguigna tenendo presente che i valori ideali di massima e minima da raggiungere sono 120/80 mmHg.
- Bere a sufficienza cioè circa un litro e mezzo di acqua al giorno (anche due o tre se si ha una calcolosi renale), se non esistono naturalmente altre controindicazioni di ordine generale, questo comportamento aiuta i reni a ripulire il nostro corpo da tossine e altre sostanze nocive.
- Non fumare perché la nicotina è un potente vasocostrittore e rallenta il flusso di sangue a reni e quindi il lavoro di pulizia che svolgono: il fumo poi aumenta il rischio di cancro ai reni del 50%.
- Non prendere farmaci in modo superficiale e senza il dovuto consulto col proprio medico: ad esempio gli antinfiammatori non steroidei alla lunga possono, se presi in modo continuativo e scorretto, danneggiare i nostri reni.
Infine è bene periodicamente, almeno una volta l’anno, fare un esame delle urine ed il dosaggio della creatinina nel sangue per valutare come lavorano i nostri reni.
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