AIFA autorizza Taioftal per via intravitreale

Dr. Luigi MarinoData pubblicazione: 20 maggio 2014Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2014

L'AIFA ha finalmente autorizzato il triamcinolone acetonide per via intravitreale TAIOFTAL: unico prodotto per uso intravitreale a base di triamcinolone acetonide per il trattamento di patologie oculari di natura infiammatoria.

In Italia l’utilizzo intravitreale del triamcinolone acetonide era stato dichiarato

a g a i n s t   l a b e l

già a partire dal 2007 con una circolare dell’AIFA.

Questo perchè le formulazioni disponibili allora sul mercato non erano state create per il mondo oculistico, ne' era concepita l'iniezione intrevitreale e richiedevano, per la iniezione in camera vitrea, un processo di manipolazione per eliminare l’alcol benzilico presente come conservante; tale manipolazione era collegata ad un potenziale e grave sviluppo di endoftalmiti, sia settiche che sterili (queste ultime probabilmente legate alla presenza dell’alcol benzilico residuo).

Sono state commercializzate in Europa ed in Italia, negli ultimi anni altre formulazioni a base di triamcinolone acetonide specifiche per l’utilizzo oftalmico, ma autorizzate SOLO come medical devices o come COLORANTI diagnostici per la esaltazione ed identificazione delle membrane epiretiniche e delle masse e tralci del corpo vitreo soprattutto in corso di vitrectomia.

 

Oggi finalmente in Italia, grazie ad un percorso di registrazione dedicato, l’AIFA ha autorizzato l’immissione in commercio di una formulazione di triamcinolone acetonide specifica per l’iniezione intravitreale, indicata per il trattamento delle patologie oculari infiammatorie. 

Tale formulazione con un dosaggio di 80 mg/ml, richiede un volume di soli 50 microlitri per iniettare 4 mg di farmaco, che è la quantità più utilizzata e conosciuta. Non contiene conservanti né disperdenti, e pertanto non puo' dare in alcun modo effetti collaterali derivanti da questi eccipienti.

 

È una formulazione pronta all’uso e non richiede pertanto manipolazioni che possano aumentare il rischio di comparsa di eventi avversi.

L’immissione in commercio di un farmaco a base di triamcinolone, autorizzato per utilizzo intravitreale, può sicuramente rappresentare uno strumento utile nella pratica clinica del medico oculista. indicata per il trattamento delle patologie oculari infiammatorie.

 

Fonte:

GAZZETTA UFFICIALE  n. 119 del 23 maggio 2013 AIFA 
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/05/23/13A04208/sg 

 

 

 

N.B. il Prof.Luigi MARINO, autore dell'articolo , non ha mai avuto alcun interesse commerciale con SOOFT.

Autore

luigimarino
Dr. Luigi Marino Oculista, Medico legale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso Università degli Studi di FIRENZE.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 35175.

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