Ultime notizie in oculistica: cecità da Viagra

Dr. Luigi MarinoData pubblicazione: 21 gennaio 2019Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2019

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Una carrellata di novità oculistiche da tutto il web.

 

  • Ubriaco di "viagra"

Un uomo di 50 presentava scotoma bilaterale centrale a forma di anello per circa 2 mesi dopo l'ingestione di sildenafil liquido. 

Aveva bevuto il contenuto dell' intero flacone da 30 ml (dose totale = 750 mg, 10 volte la dose raccomandata di 80 mg) e ha così sperimentato una grave cecità notturna, fotofobia e difetti centrali di sensibilità retinica all'esame del campo visivo computerizzato, a tipica forma di ciambella in entrambi gli occhi. 

L'emeralopia e la fotofobia sono migliorate per fortuna in pochi giorni,

ma gli scotomi ad anello nel campo visivo sono rimasti.

Il cinquantenne era un utilizzatore cronico di sildenafil ad alto dosaggio e prima di questo episodio, aveva sempre lamentato una fotofobia transitoria, dopo aver assunto il sildenafil,

a cui non aveva mai dato peso, in passato.

 

  • Alcuni medici oculisti e ricercatori hanno svelato le prime cornee 4D al mondo  

La quarta dimensione - il tempo - è ciò che consente a un materiale 3D di prendere una nuova dimensione, forma e funzione dopo l'esposizione a uno stimolo.

In questo caso, il team ha distribuito uno strato in maniera circolare uno gel contenente cellule stromali corneali in un contenitore con del siero, con il passare dei giorni i bordi del gel maturando in maniera diversa che nella parte sentrale hanno creato una cornea che, nell'arco di 5 giorni, ha assunto la forma della ciotola dove era stata adagiata.

L'autore principale Che Connon, PhD, dice che un giorno l'approccio potrebbe consentire ai chirurghi di "impiantare il tessuto in una forma, che poi si svilupperà in una forma più complessa e funzionale all'interno del corpo." Università di Newcastle

 

  • Primo trial umano con cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC) per AMD secca.  

Da cellule del tessuto sanguigno di un paziente si possono estrapolare iPSCs, che possono essere indotte a trasformarsi in cellule epiteliali del pigmento retinico.

Ora, i ricercatori del National Eye Institute mirano a testare questa strategia terapeutica negli esseri umani. National Eye Institute


  •  Una nuova terapia AMD con cellule staminali embrionali umane sta entrando

negli studi di fase 2 presso la University of Southern California, secondo quanto riportato da STAT .

 Entrambi i tipi di cellule staminali sono promettenti per il trattamento dell'AMD.

 

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Autore

luigimarino
Dr. Luigi Marino Oculista, Medico legale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso Università degli Studi di FIRENZE.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 35175.

1 commenti

#1
Utente 442XXX
Utente 442XXX

dottore scusi ma gli scotomi gli restano per sempre? anche perché non è una grande fortuna se gli è passata la fotofobia se poi resta cieco

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